Dal 15 luglio potrebbero riprendere i voli internazionali: l’annuncio della vicepremier Golikova

Reuters

La Russia potrebbe avviare il processo di rimozione delle limitazioni imposte ai voli internazionali a causa della pandemia già dal 15 luglio. Lo ha annunciato la vicepremier russa Tatiana Golikova, così come riporta Ria Novosti. “Ciò è possibile perché in Russia si sta osservando una riduzione dell'incidenza del coronavirus - ha detto Golikova durante un breafing -. Gli epidemiologi hanno elaborato possibili criteri sulla base dei quali la Russia può iniziare a riprendere i collegamenti aerei”. Tali criteri prevedono che l’incidenza del Covid-19 non debba superare i 40 casi ogni 100.000 persone, con l'aumento medio giornaliero di nuovi casi che non dovrebbe superare l'1% nell’arco di 14 giorni. 

Le autorità competenti in materia di aviazione, ha precisato Golikova, dovranno negoziare e analizzare quali paesi soddisfano tali criteri e il traffico aereo sarà rinnovato sulla base di un criterio di reciprocità.

La vicepremier ha inoltre affermato che coloro che arriveranno in Russia da paesi con una situazione epidemiologica sfavorevole potrebbero dover osservare un periodo di quarantena.

"Se i cittadini non avranno effettuato un test per la presenza del virus, verranno tenuti sotto osservazione fino a quando non riceveranno un risultato negativo", ha detto. 

Per entrare in Russia, gli stranieri dovranno fornire un certificato con esito negativo ricevuto almeno tre giorni prima dell'arrivo. I russi potranno mostrare i risultati del test o effettuarlo a domicilio.



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