Coronavirus, la Russia chiude l’ingresso agli stranieri: cosa succede adesso?

Una ragazza con la mascherina all'aeroporto Sheremetyevo di Mosca

Una ragazza con la mascherina all'aeroporto Sheremetyevo di Mosca

Sergej Bobylev/TASS
La restrizione sarà valida dal 18 marzo al 1° maggio 2020 per contenere i contagi. Tutto quello che c’è da sapere sul nuovo provvedimento

Salgono i contagi da coronavirus nel mondo. E la Russia, seppur con un trend più lento, non fa eccezione (al 17 marzo si contano 114 persone contagiate, nessun morto, ndr). Il governo ha annunciato quindi la chiusura delle proprie frontiere ai cittadini stranieri, dal 18 marzo al 1° maggio 2020. Ecco, in sintesi, i punti salienti del nuovo provvedimento.

Cosa è successo?

A seguito dell’emergenza coronavirus, il governo russo ha deciso di sospendere l’ingresso agli stranieri e agli apolidi sul proprio territorio nazionale. Il divieto sarà valido dal 18 marzo al 1° maggio 2020. Il provvedimento è stato pubblicato sul sito del governo. 

Quali paesi interessa il provvedimento?

Il provvedimento riguarda tutti i paesi, compresi quelli dell’Unione Europea e della Comunità degli Stati Indipendenti (CSI).

Il provvedimento riguarda tutti, anche i diplomatici? 

No, le autorità hanno stabilito alcune eccezioni, valide per:

  • Diplomatici
  • Dipendenti delle istituzioni consolari in Russia
  • Membri di delegazioni ufficiali e persone con visti di servizio
  • Autisti di camion che trasportano merci in Russia
  • Equipaggi di aerei, navi marittime e fluviali, oltre che di treni e locomotive dei collegamenti ferroviari internazionali.  

In quali casi i cittadini stranieri possono entrare in Russia?

Possono entrare in Russia solo coloro che già possiedono un permesso di soggiorno valido per la Federazione Russa (вид на жительство).

Il provvedimento "risparmia" anche i passeggeri che stanno tornando nel proprio paese d’origine con un volo che fa scalo sul territorio russo.

Infine, l’ingresso sarà consentito a coloro che devono recarsi in Russia per il funerale di qualche familiare stretto. 

Per tutti gli altri casi vale il divieto di ingresso. L’infrazione sarà punita con una multa di 200.000 rubli (2.668 dollari), i lavori forzati o con due anni di reclusione.

Ho il permesso di soggiorno e sono rientrato in Russia. Cosa devo fare?

Se sei atterrato a Mosca da uno dei seguenti paesi, dovrai rispettare un auto-isolamento di 14 giorni, valido anche per tutte le persone che vivono con te; ciò significa sospendere qualsiasi appuntamento di studio e/o lavoro e stare lontano dai luoghi pubblici. Questo l’elenco dei paesi interessati: 

  • Albania
  • Andorra
  • Bielorussia
  • Bosnia ed Erzegovina
  • Cina
  • Corea
  • Croazia
  • Francia
  • Germania
  • Iran
  • Islandia
  • Italia
  • Liechtenstein
  • Macedonia
  • Moldavia
  • Monaco
  • Montenegro
  • Norvegia
  • Regno Unito e Irlanda del Nord
  • San Marino
  • Serbia
  • Spagna
  • Stati Uniti
  • Svizzera
  • Ucraina
  • Vaticano

Il Servizio federale per la protezione dei diritti dei consumatori e del benessere delle persone (Rospotrebnadzor) ha inoltre annunciato che dal 16 marzo in tutte le regioni della Federazione Russa, tranne Mosca, saranno effettuati controlli ai cittadini rientrati dai paesi dell’Unione Europea nelle ultime due settimane.

Infine saranno tenuti sotto osservazione anche coloro che sono rientrati dall’estero nell’ultimo mese e che accusano sintomi di infezione alle vie respiratorie.

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