La Cattedrale della Dormizione di Jaroslavl: la resurrezione di un monumento

Distrutta negli anni Trenta, questa importante chiesa, che era stata immortalata dal pioniere della fotografia a colori Sergej Prokudin-Gorskij nel 1910, è stata recentemente riedificata

La Cattedrale della Dormizione di Jaroslavl

All’inizio del XX secolo, il chimico e fotografo russo Sergej Prokudin-Gorskij inventò un complesso procedimento per ottenere vivide e dettagliate fotografie a colori (vedi il paragrafo in basso). 

La sua visione della fotografia come forma di educazione e di comprensione dell’esistente si è espressa con particolare chiarezza attraverso gli scatti di monumenti architettonici in siti storici nel cuore della Russia.

La Cattedrale della Dormizione di Jaroslavl nell'estate del 1910

Il supporto logistico per il suo progetto gli venne dal Ministero dei Trasporti, che facilitò il lavoro fotografico lungo le vie d’acqua della Russia e la rete ferroviaria, allora in espansione. I suoi viaggi lungo l’alto e medio corso del fiume Volga si dimostrarono particolarmente produttivi. Una delle città più ricche di storia sul fiume è Jaroslavl, situata 265 chilometri a nord-est di Mosca.

Jaroslavl è ora un grande capoluogo regionale con una popolazione di circa 610.000 abitanti, con un’economia industriale basata sui prodotti petrolchimici. Ma per fortuna, i suoi monumenti storici si sono preservati. La bellezza della città è esaltata dalla sua posizione su un terrapieno alberato che domina il Volga.

La Cattedrale della Dormizione di Jaroslavl, lato occidentale, agosto 2017

Il monumento centrale di questo viale era la cattedrale principale della città, dedicata alla Dormizione della Vergine. Il destino di questa struttura riflette la turbolenta storia della Russia nel corso del secolo scorso, più di quello di tanti altri edifici.

Tra i monumenti che Prokudin-Gorskij fotografò a Jaroslavl nel 1910, la Cattedrale della Dormizione occupa un posto importante. Sfortunatamente, i negativi su vetro originali delle fotografie mancano nella collezione della Biblioteca del Congresso. Nondimeno, le immagini monocromatiche del suo album di stampe a contatto forniscono informazioni di eccezionale valore sullo stato della cattedrale prima della Rivoluzione del 1917.

Un centro culturale ed economico di prima importanza

Jaroslavl fu fondata all’inizio dell’XI secolo da Jaroslav I di Kiev, detto il Saggio, uno dei più grandi sovrani della Rus’ medievale. All’inizio del XIII secolo, l’insediamento aveva già monasteri con chiese in muratura. Nel 1238 il borgo fu saccheggiato dai mongoli durante la conquista della Russia centrale. Sebbene la ripresa dal dominio mongolo fosse lenta, l’unione con la Moscovia nel XV secolo integrò la città in una più ampia struttura politica ed economica.

La Cattedrale della Dormizione di Jaroslavl, abside sudorientale, agosto 2017

La posizione di Jaroslavl gli permise di fungere da centro non solo per il commercio all’interno del vasto bacino del fiume Volga, ma anche per lo sfruttamento delle distese boschive del nord russo. Nell’ultima parte del XVI secolo, Ivan il Terribile fondò un porto presso il monastero di Arcangelo sul fiume Dvina settentrionale, vicino al Mar Bianco, e aprì così Mosca al commercio con l’Europa occidentale.

Questo rafforzò la posizione strategica di Jaroslavl all’interno di una rete mercantile che si estendeva dal Mar Bianco alla Siberia e all’Oriente. Con nuove possibilità commerciali, Jaroslavl attirò colonie di mercanti russi e stranieri (inglesi, olandesi e tedeschi).

La Cattedrale della Dormizione di Jaroslavl e la torre della Cattedrale. Estate 1910

Pur risparmiata dal peggior disordine inflitto alla Russia nell’ultima parte del regno di Ivan il Terribile, il ruolo di Jaroslavl come centro commerciale declinò durante l’interregno in seguito alla morte di Boris Godunov, nel 1605. Conosciuta come il Periodo dei torbidi, questa fase vide gran parte del Paese depredata nel corso del caos politico e sociale. Jaroslavl evitò il peggio, e nel 1612 la città servì da centro in cui si radunò la resistenza nazionale contro la forza di occupazione polacca che aveva preso i controllo di Mosca.

La ripresa dopo anni difficili

La partecipazione attiva dei mercanti di Jaroslavl in questa campagna portò loro ampi privilegi commerciali dal governo del nuovo sovrano, Michele I di Russia, primo zar della dinastia dei Romanov. Di conseguenza, durante il XVII secolo, la città non solo accumulò la ricchezza necessaria per costruire chiese riccamente decorate, ma stabilì anche rapporti con centri culturali a ovest.

La campana della Cattedrale della Dormizione di Jaroslavl, 2017

Solo Mosca poteva competere con Jaroslavl quanto a concentrazione di nuove chiese, sponsorizzate da una combinazione di ricchi mercanti, popolazione dei quartieri e associazioni di categoria. A Jaroslavl, nel XVII secolo, vennero erette 44 chiese in muratura, la maggior parte di considerevoli dimensioni, all’interno delle 35 parrocchie cittadine.

Il più grande tra i santuari era la cattedrale principale della città, dedicata alla Dormizione della Vergine e originariamente costruita in mattoni agli inizi del XIII secolo, durante il regno del principe Costantino di Vladimir.

Portone sul lato occidentale della Cattedrale della Dormizione di Jaroslavl

Quella struttura fu ricostruita più volte prima della metà del XVII secolo, quando lo zar Alessio Mikhajlovich ordinò che fosse riedificata in un altro punto, che si affaccia sul Volga. La cattedrale che Prokudin-Gorskij fotografò fu eretta nel 1660, e subì modifiche nei due secoli successivi.

La struttura assomigliava alla Cattedrale della Dormizione del Cremlino di Mosca (1470), come accadde ad altre grandi cattedrali nel corso del XVI secolo. Le facciate avevano arcate cieche e culminavano in timpani semi-circolari, noti come zakomary. Questi timpani erano parzialmente oscurati dalla linea del tetto, forse per una modifica successiva. La struttura era coronata da cinque grandi cupole.

I dipinti realizzati sulla facciata settentrionale della Cattedrale della Dormizione, estate 1910

Anche l’interno assomigliava alla cattedrale principale di Mosca, con uno schema simile e pareti ricoperte di affreschi dipinti nel 1671-74. Una caratteristica distintiva era l’aggiunta di portici decorativi alle facciate principali, visibili negli scatti di Prokudin-Gorskij.

Un campanile adiacente a quattro livelli, visibile in una delle fotografie di Prokudin-Gorskij, fu completato nel 1836 su un progetto in stile russo-bizantino dell’architetto Avraam Melnikov. Sempre nel XIX secolo, gli affreschi esterni sulle parti superiori delle facciate furono ridipinti nello stile accademico visibile nelle immagini più ravvicinate di Prokudin-Gorskij. Alla luce della storia successiva della cattedrale, è grave che manchino i suoi negativi a tre colori. Avrebbero mostrato i colori di queste opere d’arte perdute per sempre.

Distruzione e rinascita

Durante le due settimane della Rivolta di Jaroslavl contro i Bolscevichi del luglio del 1918, la cattedrale della Dormizione fu pesantemente bombardata. Parzialmente riparata nei primi anni Venti, fu chiusa nel 1929 e tutte le aggiunte postume furono rimosse dalla struttura centrale del XVII secolo, in quello che sembrava il preludio alla museificazione. Invece, la cattedrale venne demolita al culmine delle repressioni staliniane nel 1937, e il sito trasformato in un parco.

Le icone nel lato orientale della Cattedrale

Nel 2004 è stata lanciata una campagna per ricostruire l’edificio sacri, con l’importante sostegno finanziario di un imprenditore di Mosca. Progettata dall’architetto moscovita Aleksej Denisov, la nuova cattedrale è stata edificata nel 2006-12. Il profilo della sua forma centrale ricorda la Cattedrale della Dormizione di Mosca, con arcate cieche sulle facciate e timpani zakomary non ostruiti, ben visibili nelle mie fotografie del 2017.

La nuova struttura è priva dei portici altamente ornati, sebbene abbia cappelle collegate alle facciate nord e sud. Alcuni conservazionisti si opposero alla più ampia scala della nuova struttura e alla mancanza di particolari caratteristiche stilistiche della cattedrale del XVII secolo.

L'interno della Cattedrale della Dormizione

Le mie fotografie del 2017 mostrano un approccio diverso e più sobrio ai dipinti delle facciate, il più grande dei quali, sopra il portale principale sulla facciata ovest, ritrae la Dormizione di Maria, Madre di Dio. L’interno, progettato da Andrej Fekhner, ha una grande iconostasi con icone di Julia Belova, pittrice dell’icona di Jaroslavl. È previsto anche un campanile indipendente, ma al momento della mia fotografia non era ancora stato edificato.

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Prokudin-Gorskij, il suo metodo e la sua eredità

Nei primi anni del XX secolo il fotografo russo Sergej Prokudin-Gorskij inventò un complesso procedimento per ottenere fotografie a colori. Tra il 1903 e il 1916 viaggiò per l’Impero Russo e scattò oltre 2.000 foto con il nuovo metodo, che comprendeva tre esposizioni su una lastra di vetro. Nell’agosto del 1918 lasciò la Russia con gran parte della sua collezione di negativi su vetro e si stabilì in Francia. Dopo la sua morte, a Parigi, nel 1944, i suoi eredi vendettero la collezione alla Biblioteca del Congresso Usa. All’inizio del XXI secolo, la Biblioteca del Congresso ha digitalizzato le immagini di Prokudin-Gorskij, rendendo le foto pubblicamente e gratuitamente disponibili al pubblico mondiale. Un gran numero di siti russi ora ha una copia della collezione. Nel 1986 lo storico dell’architettura e fotografo William Brumfield organizzò la prima mostra delle foto di Prokudin-Gorskij alla Biblioteca del Congresso. In un lungo periodo di lavoro, cominciato agli inizi degli anni Settanta del Novecento, Brumfield ha rifotografato la gran parte dei luoghi visitati da Prokudin-Gorskij. Questa serie di articoli mette a confronto questi complessi architettonici a circa un secolo di distanza.

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