Otto antiche chiese in legno che meritano di essere visitate

Aleksandr Kislov
Gran parte dei vecchi edifici religiosi russi sono stati restaurati e conservati fino ai giorni nostri. Altri invece versano in stato di abbandono. Vi segnaliamo i più impressionanti

Secoli fa quasi tutti gli edifici realizzati in Russia erano fatti di legno. Alcuni sono sopravvuti fino ai giorni nostri, altri invece avrebbero bisogno di urgenti lavori di restauro. Vi presentiamo i più impressionanti.
1 Malye Korely, regione di Arkhangelsk

Questo museo a cielo aperto si trova vicino all’omonimo villaggio. Qui potrete ammirare un campanile restaurato risalente al XVI secolo, due chiese di San Giorgio del XVII secolo e alcuni edifici residenziali.
2. Kizhi, Karelia

In passato sull’isola si contavano diversi villaggi. Oggi alcuni di questi villaggi esistono ancora, ma non fanno parte del complesso museale. Tuttavia potrete ammirare uno degli edifici in legno più alti del mondo: la Chiesa della Trasfigurazione, risalente al XVIII secolo, alta 37 metri e realizzata senza nemmeno un chiodo! Il complesso architettonico di Kizhi Pogost è stato inserito nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco.
3. Parco Kolomenskoye, Mosca

Andare in bicicletta e godersi una rilassante passeggiata lungo l’argine del fiume Moscova sono solamente alcune delle attività che si possono svolgere in questo parco della capitale russa. Qui potrete infatti visitare un antico tempio in legno risalente al XVII secolo. La chiesa di San Giorgio è stata trasferita qui dalla regione di Arkhangelsk ed è impreziosita con varie decorazioni interne ed esterne. Alcuni affreschi sono ancora in fase di restauro.
4. Kondopoga, Carelia

Costruita alla fine del XVIII secolo, la Chiesa della Dormizione è una delle poche chiese in legno fino a poco tempo fa ancora utilizzate per le funzioni religiose. Qui sono custodite iconostati in stile barocco e antichi dipinti. La struttura del soffitto e le finestrelle sono stati realizzati in modo tale da preservare il calore all’interno dell’edificio. Ecco perché, nonostante le impressionanti dimensioni che si possono osservare dall’esterno, l’interno della chiesa risulta piuttosto piccolo. Purtroppo, nella mattina del 10 agosto 2018, questa chiesa è stata colpita da un grave incendio.
5. Varzuga, regione di Murmansk

La chiesa dell’Assunzione del XVII secolo si trova in un villaggio della Penisola di Kola, frequentato in passato dagli esploratori della costa del Mar Baltico. Le antiche icone sono state preservate fino ai giorni nostri, ma lo stesso non si può dire delle campane, purtroppo andate perse. Le campane infatti erano state rimosse poco prima dell’inizio della Grande guerra patriottica (Seconda guerra mondiale). Sistemate sulla riva del fiume Varzuga, sono state portate via dalla corrente d’acqua.
6. Kem, Carelia

La magnifica Cattedrale dell’Assunzione è stata fondata all’inizio del XVIII secolo in onore della vittoria russa sugli svedesi nella Guerra del nord. Il tempio è considerato un vero e proprio capolavoro in legno: durante la sua costruzione sono infatti stati rispettati tutti i canoni in vigore all’epoca. Purtroppo solamente alcune delle icone antiche fino a prima custodite qui sono arrivate intatte fino ai giorni nostri. La cattedrale oggi è in fase di restauro.
7. Kimzha, regione dell'Arkhangelsk

L’alta chiesa di Hodegetria del 1700 è l’ultimo esempio della scuola di architettura locale di Mezen. È stata restaurata nel 2016. Se avrete la fortuna di addentrarvi nel villaggio di Kimzha, prestate attenzione ai tanti dettagli di carattere religioso che abbelliscono l’abitato, come le croci. Molte case di questo villaggio hanno più di un secolo e conferiscono a Kimzha l’aspetto di un antico insediamento del nord.
8. Torzhok, regione di Tver

La chiesa in legno dell’Icona di Tikhvin, risalente alla metà del XVII secolo, è l’unico esempio di architettura in legno della zona. L’edificio è stato più volte ricostruito e perfino spostato in un altro luogo. Ma i resti dei primi dipinti risalenti al XVIII secolo sono ancora conservati al suo interno. Purtroppo le antiche icone e le iconostati sono invece state smarrite.

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