Cani, gatti e topolini: i monumenti che la Russia ha dedicato agli animali

Dietro ad alcune di queste statue si celano storie tragiche e commoventi, come quella del gatto Semyon che percorse più di 2.000 km per tornare a casa dai propri padroni

1 Il gatto di Kazan

Secondo la leggenda, i gatti di Kazan erano dei brillanti cacciatori di topi e nel 1745 l’imperatrice Elisabetta I ordinò che le venissero consegnati 300 esemplari per proteggere la sua residenza dai roditori. Si dice che la colonia di gatti abiti ancora oggi i sotterranei del museo Ermitage di San Pietroburgo
2 Fedeltà

Nella città di Togliatti è stato eretto un monumento a un pastore tedesco di nome Kostya. Nel 1995 i suoi padroni morirono in un’incidente d’auto. L’unico a sopravvivere allo schianto fu lui. Dopo la tragedia, il cane iniziò a rincorrere le auto di passaggio alla ricerca dei suoi defunti padroni
3 Il gatto Yelisey

Durante l’assedio di Leningrado i ratti si rivelarono una vera e propria piaga per la città. Non solo mangiavano le poche provviste di cibo rimaste, ma si dice che talvolta attaccassero anche le persone. Al termine dell’assedio vennero mandate in città quattro carrozze piene di gatti per ripulire la città dai roditori. Una statua oggi ricorda quei felini-eroi
4 “Qui inizia la Russia”

Questa statua raffigurante una mamma orsa con il proprio cucciolo rappresenta non solo la Kamchatka, ma l’intera Russia. La scritta sul monumento recita: “Qui inizia la Russia”
5 Pietà

Malchik (ragazzo, in russo) era un cagnolino randagio che viveva nei pressi della stazione metropolitana Mendeleyevskaya di Mosca. Era conosciuto e amato da tutti. Fu ucciso nel 2001. Oggi una piccola statua ricorda a tutti quel tenero cagnolino
6 Mammut

Questi 11 mammut di bronzo sembrano pronti ad attraversare l’autostrada verso la città di Khanty-Mansiysk, in Siberia. L’opera è stata eretta nel 2007 per il 425esimo anniversario della città
7 Laika

Non tutti i cani inviati nello spazio furono fortunati come Belka e Strelka. Laika fu il primo cane ad aver orbitato intorno alla terra, e venne mandato nello spazio nel novembre 1957. Purtroppo morì poche ore dopo il decollo
8 Il gatto Semyon

Nel 1987 la famiglia Sinishiny fece ritorno a casa dopo le vacanze nella città settentrionale di Murmansk. Durante la loro sosta a Mosca però persero il loro gatto Semyon. Sei anni dopo, il felino apparve di nuovo davanti alla porta della loro casa! Esauto e magrissimo, il gatto aveva percorso 2.000 km per ritrovare i suoi padroni
9 Topolino da laboratorio

Di fronte all’Istituto di genetica di Novosibirsk è stato eretto un monuento a un piccolo topo da laboratorio. Secondo il direttore dell’istituto Nikolaj Kolchanov, il monumento rende omaggio al sacrificio dei topolini per la ricerca
10 Un micio sulla pietra

Una scultura eretta sull’isola Kanonersky di San Pietroburgo ricorda ai passanti che prima quel luogo portava il nome finlandese di “Kissaisaari”, che significa “isola del gatto”. La gente del posto chiama questa statua “il gatto sulla pietra”
11 La capitale dei cani

Quando Vladimir Mayakovskij visitò Krasnodar nel 1926 fu talmente sorpreso dal numero di cani randagi che ribattezzò la città “la capitale dei cani”. Molti anni dopo, nel 2007, in questo luogo venne eretto un simpatico monumento
12 Il gatto saggio

Il monumento eretto a Orenburg che ritrae un gatto con gli occhiali intento a leggere un libro è dedicato a uno dei personaggi del poema “Ruslan e Ljudmila” di Pushkin
13 Bobka

Bobka è un cagnolino vissuto alla fine del XIX secolo che assisteva i pompieri di Kostroma. Li aiutava a salvare le persone dagli incendi. E le sue gesta eroiche non sono state dimenticate: nel 2006 è stato eretto un monumento in suo onore
14 Fate strada agli anatroccoli

Questa scultura è stata realizzata per rendere omaggio al libro “Make Way for Ducklings!” di Robert McCloske. L’opera è una copia della scultura originale che si trova a Boston e venne regalata da Barbara Bush a Raisa Gorbaciova nel 1991 come simbolo di amicizia tra la Russia e gli Stati Uniti
15 Il cane di Pavlov

Realizzato nel 1935, il monumento al cane di Pavlov a San Pietroburgo è uno dei più antichi monumenti di animali realizzato in Russia. È dedicato agli animali utilizzati per gli esperimenti scientifici

Guardate i monumenti russi dedicati ai protagonisti della letteratura mondiale 

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