Bloccati nell’Artico, si salvano con l’autostop: a raccoglierli è una rompighiaccio

Reuters
La gigantesca Taimyr stava seguendo per caso la stessa rotta del gruppo di esploratori rimasti bloccati a causa delle avverse condizioni meteorologiche. Dopo la richiesta di aiuto, la nave li ha caricati a bordo, invitandoli a prendere posto in cabina

Erano partiti dalla gelida città di Norilsk, nell’Artico russo. E sono arrivati fino a Dikson, un piccolo centro nell’Artico russo siberiano, considerato uno degli insediamenti più a nord e isolati del mondo. Ma le difficili condizioni meteorologiche hanno complicato il ritorno degli esploratori della spedizione della RGO Expo. Durante il rientro infatti una forte nevicata ha bloccato il loro viaggio, fermandoli solamente 7 km dopo la loro partenza. Il viaggio prevedeva di proseguire per altri 750 km!

All’improvviso però è spuntata la rompighiaccio russa Taimyr, che stava percorrendo il loro stesso tragitto. Così il gruppo di esploratori ha chiesto aiuto, aspettando i soccorsi all’interno di una tenda.

L’equipaggio della rompighiaccio è stato ben felice di accogliere a bordo il gruppo di avventurieri e li ha invitati a prendere posto nella cabina della nave.

Scoprite la rompighiaccio più grande del mondo! 

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