Augustina, la sarta che veste l’inverno della Yakutia

È lei che realizza i costumi tradizionali utilizzati dalle modelle che interpretano l’arrivo della fredda stagione. Per le sue creazioni, richieste in tutta la regione, utilizza tessuti preziosi e prende spunto dal folklore locale

In tutta la Yakutia non c’è nessuno che sappia donare vita ai tessuti come sa fare lei. Augustina Filippova è la più grande modellista dell’intera regione e le sue creazioni sono richieste in tutto il circondario

Insieme a un gruppo di sarti, Augustina ha l’affascinante compito di “vestire l’inverno”: è lei infatti che realizza i costumi per le modelle che interpretano la bellezza della fredda stagione

Per le sue creazioni Augustina si lascia ispirare dalle meraviglie della natura, dalla comunione tra gli esseri umani e gli spiriti e dalle impercettibili sensazioni che danno vita al paesaggio circostante

L’atelier della costumista si trova nei pressi di un piccolo villaggio nel distretto di Gornij ed è circondato da una fitta macchia di foresta che in inverno si tinge di bianco

Gli abiti realizzati da Augustina non sono altro che l’interpretazione moderna della cultura nazionale del popolo e vengono realizzati su misura da un team di sarti e costumisti che lavora a queste creazioni durante tutto l’anno

Tutti i motivi degli abiti degli iakuti sono assolutamente simmetrici, quasi a voler ricreare le simmetrie del corpo umano

Le decorazioni di questi costumi sono spesso costituite da linee e ramificazioni: in passato queste geometrie rappresentavano la continuità tra avi e generazioni successive. Più ramificazioni, più figli e discendenti

Le origini degli antichi iakuti affondano le proprie radici in terre lontane. Nel corso della storia hanno attraversato chilometri prima di stabilirsi in questi luoghi. E la storia dei loro lunghi spostamenti è rappresentata dai cerchi e dai disegni realizzati sui loro abiti tradizionali

Per le sue creazioni Augustina Filippova utilizza tessuti preziosi che poi decora con cuoio, pelliccia, perle, avorio e addirittura corteggia e criniera di cavallo. Anche se questi modelli traggono ispirazione dal folklore, si tratta di abiti che non si limitano a “illustrare” i miti e le fiabe locali, ma sono pensati per essere indossati come normali vestiti

In questa foto, il costume tradizionale iakuto in versione maschile e femminile. La ragazza indossa un eleganete cappotto ricamato e bordato da pelliccia di volpe. Gli abiti sono ricamati da motivi sacri agli iakuti

Il copricapo a forma di cono che vedete in foto è rivestito di pelliccia di volpe bianca

La forma allungata di questi copricapi simboleggia il legame che unisce l’uomo al cosmo

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