Internet, la crisi e le vacanze fai da te

Sempre più russi preferiscono organizzare le proprie vacanze autonomamente, con destinazioni per lo più in Europa e in Asia (Foto: Tass)

Sempre più russi preferiscono organizzare le proprie vacanze autonomamente, con destinazioni per lo più in Europa e in Asia (Foto: Tass)

I russi effettuano sempre più viaggi autonomi: la quota del mercato delle prenotazioni online ha già raggiunto i 9,3 miliardi di dollari

Il mercato del turismo online russo è rappresentato dalle agenzie (OTA – Online turagenstva), dai siti di prenotazione di biglietti aerei e ferroviari e di alberghi. Nel corso del 2014, questo segmento si è sviluppato, stando ai diversi dati, fino al 25-35%. In termini di liquidità, la crescita corrisponde a circa 2 miliardi di dollari (dai 7,4 miliardi del 2013, ai 9,3 miliardi del 2014): questi i numeri forniti dall'agenzia analitica Data Insight. In prospettiva, il mercato attende ulteriori miglioramenti in questa tendenza. Secondo le stime del capo di “Svjaznoj-Travel”, Aleksej Dorosh, nei prossimi due anni il volume di prenotazioni online aumenterà del 45-50%. I russi preferiscono organizzare le proprie vacanze autonomamente, con destinazioni per lo più in Europa e in Asia. Le mete del vicino oltreconfine (paesi CSI) e dell'Europa, sono le più popolari.

Perché i russi sono diventati più indipendenti?

La rinuncia ai consueti servizi delle agenzie di viaggio e il passaggio ad un'organizzazione autonoma dei propri spostamenti si spiegano, secondo gli esperti, con la crisi. “La gente viaggia come prima, ma sono in aumento i turisti fai da te: negli ultimi tempi è in aumento il numero dei viaggiatori che acquistano i propri biglietti tramite le agenzie online, piuttosto che con l'aiuto dei tour operator”, dice il direttore operativo del servizio One two Trip, Konstantin Mamonov. "I prezzi dei tour pronti sono significativamente cresciuti per via del corso della valuta. L'acquisto dei biglietti e delle prenotazioni degli alberghi in internet è più economica grazie ad una tecnologia più efficace di vendita", spiega il direttore di Ozon.travel, Dmitrij Jakovlev.

I numeri

Fino all'estate del 2014, la quota delle prenotazioni online non superava il 20%, dove il coefficiente americano raggiungeva invece il 60%, quello europea il 30-50% (70-80% in Gran Bretagna e Scandinavia), quello indiana il 30%

"Un ulteriore motivo è stata la crisi di fiducia verso i tour operator, dopo che nell'estate del 2014 sono fallite ben 8 compagnie", ricorda il direttore di DaTravel.com, Vladislav Shevcov. "Nel corso di soli quattro anni sono andati in bancarotta circa 30 player del mercato del turismo. A favorire la richiesta delle agenzie internet ha contribuito inoltre il nuovo trend: la prenotazione last minute. Infine, la popolarità delle agenzie online è agevolata anche dalla tecnologia mobile”, mette in evidenza Vladislav Shevcov. Il rapporto fra i clienti che hanno prenotato online e quelli che invece hanno prenotato offline è cambiato. Se nel 2011, solo il 13% dei turisti gestivano le proprie vacanze autonomamente, nel 2014 questa quota è salita fino al 20%. “Verso la fine dell'anno penso che si potrà tranquillamente dire che la cifra raggiungerà come minimo il 30%”, -dice convinto Shevcov.

Una nicchia per il business straniero

Osservando crescere la domanda, sul mercato russo si affacciano giocatori stranieri. E così, secondo le parole di Aleksej Dorosh, direttore di Svjaznoj Travel, l'avvenimento più importante sul mercato del turismo online degli ultimi tempi è l'uscita di edreams.com. Allo stesso modo, in maniera molto attiva si sta sviluppando in Russia Tripadvisor. “Per quanto ci è noto, gli investitori stranieri giudicano il nostro mercato uno dei più in rapida crescita dal punto di vista del traffico dei clienti”, sottolinea Dorosh.

Il servizio di preparazione dei tour online non è al momento rappresentato in Russia. “Qui negli ultimi due anni c'è da attendersi cambiamenti sostanziali, oltre che nuove scoperte. A prevalere saranno di nuovo le compagnie locali o straniere con lunga specializzazione nel turismo proveniente dalla Russia”, ne è convinto Jakovlev. Fra le compagnie straniere che potrebbero affacciarsi sul mercato russo, gli esperti nominano quelle che hanno già conquistato la loro notorietà in Germania e in Gran Bretagna. In questi paesi l'acquisto di pacchetti turistici in internet è risultato essere molto diffuso. E qui si distingue in particolare il tour operator, tanto online che offline, tedesco TUI, che ha già fatto suo gran parte del mercato russo e l'inglese ThomasCook. Acquistare tour tramite internet è possibile anche presso le agenzie online inglese Travel Republic e le tedesche OTA Schmetterling, Ab In Den Urlaub e HolidayCheck.

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