Da Vladikavkaz a Firenze. Il “Viaggio in Italia” di Alan in compagnia di Al Bano, Umberto Tozzi, Pupo e Riccardo Fogli

Il cantante Alan

Il cantante Alan

Laura Sestini
È uscito il 9 ottobre scorso l’album del giovane cantante russo, impegnato in un sodalizio musicale con i più grandi cantanti del Belpaese

Un viaggio lungo un sogno. Sulle note delle più famose canzoni italiane. Si chiama per l’appunto “Viaggio in Italia” l’album di Alan, giovane cantante russo, realizzato in collaborazione con alcuni dei più grandi cantanti del Belpaese: Pupo, Al Bano, Umberto Tozzi e Riccardo Fogli. Uscito il 9 ottobre 2015, questo ambizioso progetto discografico (Farn Music Srl/Universal Music)  è il suo primo album in italiano e il secondo dopo il disco di esordio “Metel” (2010). Un “diario di bordo”, composto da 13 brani italo-russi, realizzati grazie al prezioso contributo delle ugole più famose d’Italia: a duettare con Alan, i quattro pilastri della musica italiana, molto famosi anche in Russia: Al Bano, nel brano “L’amico cos’è” (in rotazione dal 18 settembre), inedito dell'artista pugliese scritto per Alan, registrato nello studio di Cellino San Marco (location anche del videoclip omonimo); Umberto Tozzi, che condivide con Alan il primo singolo del disco, la hit “Gloria” - un omaggio a Giancarlo Bigazzi - cantata per l’occasione in russo e in italiano; Pupo che firma “Sempre”, una dichiarazione d'amore alla musica; e Riccardo Fogli in “Dimmi cos’è l’amore”, brano scritto da Raffaele Chiatto musicista dei “Ladri di Biciclette”.

Al Bano, flash e autografi
al Padiglione Russia dell'Expo

“Negli anni l’amore per la musica italiana in Russia non si è mai affievolito - dice Alan -. Al contrario, è accresciuta notevolmente la popolarità della musica leggera italiana nell’Est Europa”.

La tracklist spazia tra inediti e omaggi alla musica italiana e russa, tra cui “Tu mi rubi l’anima”, “Gloria” (feat Umberto Tozzi), “Sempre” (feat Pupo); “Rimani così”, “L’amico cos’è” (feat Al Bano), “Dimmi cos’è l’amore” (feat Riccardo Fogli). 

Il disco, prodotto dal talent scout internazionale Cosimo Vindice, è un vero e proprio “made in Italy” registrato tra Carpi (Modena, Studio Abraam) e Cellino San Marco (AC Production), mixato e masterizzato a Firenze (Carillonbit Recording e White Sound Mastering). A Giuseppe Tinti è affidata la produzione artistica.

Alan vive stabilmente in Toscana dove studia musica e soprattutto la lingua italiana. Della Russia, e più precisamente di Vladikavkaz, sua città natale, conserva un carattere forte, deciso. Di Firenze, la città dove risiede, i tratti romantici. 

Fin da ragazzo canta nei locali della sua regione e frequenta la facoltà di Storia dell'Arte. Nel 2012 Alan ha un incontro fortuito (ma fortunatissimo) con Cosimo Vindice, che diventa presto molto importante nella sua vita: grazie a Vindice conosce i suoi idoli, con i quali si esibisce in Russia, e da lì nasce una grande amicizia e un grande sodalizio artistico che ha portato ad un progetto di musica italiana per il mercato internazionale.

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