La tragedia del dirigibile Italia raccontata in un progetto multimediale della Tass

È interamente dedicato alla tragedia del dirigibile “Italia” il nuovo progetto multimediale in lingua italiana dell’agenzia russa Tass. Tra foto, immagini interattive e ricostruzioni storiche, la Tass ripercorre l’ultimo viaggio dell’Italia, il dirigibile militare italiano benedetto da Papa Pio XI e partito nel 1928 alla volta del Polo Nord per una spedizione guidata dal generale e ingegnere Umberto Nobile.

La spedizione partì da Milano il 15 aprile 1928. E nell’atteggiamento titubante della cagnolina di Nobile – che sembrava non voler salire a bordo - si leggeva un tetro presagio: il presagio della tragedia.

E difatti il viaggio dell’Italia partì subito male: attraversando i Carpazi fu danneggiato da una tempesta e l’equipaggio fu costretto a un lungo scalo.

L’Italia arrivò sull’isola di Spitsbergen, in Norvegia, solo l’8 maggio. Da lì il team, composto da 13 persone, più due giornalisti e tre scienziati, si preparò ai primi viaggi alla scoperta delle aree inesplorate del pianeta. Ma uno di questi voli finì in tragedia. Dopo aver raggiunto il Polo, il 25 maggio l’Italia precipitò tra i ghiacci, lasciando in eredità alla storia numerose vittime e un mistero rimasto a lungo irrisolto. Alle operazioni internazionali di soccorso partecipò anche l’Unione Sovietica.

A distanza di oltre 90 anni, la Tass ricostruisce le ultime ore del dirigibile in questo progetto multimediale.

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