Rinvenuto a San Pietroburgo manoscritto con la firma di Jean-Jacques Rousseau

Aleksej Belyaev
Se l’autenticità del testo fosse confermata, significherebbe che il famoso scrittore e filosofo avrebbe fatto visita alla città di Gatchina su invito del conte Grigory Orlov. Un invito che fino a questo momento si riteneva egli avesse declinato

Aleksej Belyaev, un cittadino di San Pietroburgo, ha da poco scoperto un antico manoscritto apparentemente firmato dal celebre filosofo e scrittore svizzero del XVIII secolo Jean-Jacques Rousseau. Così come riporta il sito Bumaga, nel manoscritto si parlerebbe di una visita di Rousseau in Russia, fino a questo momento sconosciuta.
“Un conoscente mi ha proposto l’acquisto di un antico manoscritto in francese, che sulla prima pagina riporta una menzione al conte Orlov, a Gatchina (42 km da San Pietroburgo, ndr) e all’Ermitage. Il venditore mi ha spiegato di aver ottenuto questo documento dopo la morte del nonno, originario di Egerskaya Sloboda, un vecchio quartiere di Gatchina”, ha scritto Belyaev sui social network.

Il manoscritto è stato infine venduto a un anonimo collezionista di San Pietroburgo, ma Belyaev ha comunque ricevuto dal venditore una fotografia di tutte le pagine, riuscendo così a intraprenderne lo studio. Al lavoro di analisi hanno partecipato anche degli storici locali e degli appassionati di Gatchina.
Si è così giunti alla conclusione che si tratterebbe del resoconto tracciato da Jean-Jacques Rousseau della sua visita a Gatchina (città che si trova nell'Oblast di Leningrado, a sud di San Pietroburgo), su invito del conte Grigory Orlov. Già si sapeva che il filosofo era stato effettivamente invitato, ma fino a questo momento si riteneva che egli avesse declinato l’invito.
L’autenticità del manoscritto resta ancora da confermare. Ma se ciò dovesse accadere, ciò significherebbe che l’autore di “Confessioni” avrebbe davvero fatto visita a questi luoghi.

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