Non solo Fiat: 10 famose auto sovietiche nate da modelli occidentali

Ekaterina Chesnokova/Sputnik
Nel corso del Novecento alcuni veicoli europei e americani sono serviti da ispirazione per costruire nuove vetture made in Urss. A partire dallo stabilimento di Togliatti, dove sono stati prodotti cinque milioni di VAZ 2101, definita dalla stampa russa “la migliore automobile russa del XX secolo”

La storia dell’industria automobilistica sovietica inizia nel 1924, quando l’impianto della AMO (Moscow Automotive Society) inizia a produrre i primi furgoni AMO F-15. La progettazione di questi veicoli era basata sul modello dell’italianissima Fiat 15, al quale vengono però apportate sostanziali modifiche. La produzione in Urss inizia a crescere a ritmi vertiginosi e in tutto il Paese vengono costruiti nuovi impianti per assemblare auto. Alcuni modelli realizzati in quel periodo ricordano molto alcuni veicoli occidentali. Vediamo quali. 

GAZ A (1932) / Ford A 

Nel 1929 l’Unione Sovietica ha firmato un accordo con la Ford Motor Company per assemblare auto con licenza Ford. Il primo modello, chiamato Gaz A, è stato prodotto nel 1932 nello stabilimento GAZ della città di Gorkij (oggi Nizhnij Novgorod). Il modello GAZ A era basato sulla Ford Model A, “mandata in pensione” nel 1931. In totale sono state prodotte più di 41.000 auto GAZ A. Nel 1936 questo modello è stato sostituito dal GAZ-M-1. 

GAZ M-1 (1936) / Ford Model B 

Il design di questo modello era basato sulla Ford Model B del 1934. Proprio come il veicolo precedente, era costruito con la licenza del 1929, anche se nel corso del tempo ha subito significative modifiche. I progettisti sovietici hanno infatti cambiato vari dettagli, come le sospensioni dell’auto e la parte esterna. Prodotto tra il 1936 e il 1942, questo veicolo è stato tra i più popolari del Paese prima dello scoppio della guerra. In totale sono state assemblate oltre 62.000 auto. 

KIM 10 (1940) / Ford Prefect 

Il KIM 10 è stato il primo modello di utilitaria ispirata alla britannica Ford Prefect. Il modello sovietico si presentava in una versione più moderna che si distingueva soprattutto per il cofano, il parabrezza e il bagagliaio. Lo scoppio della Seconda guerra mondiale però ha frenato ogni nuovo sviluppo. Questa auto non è mai stata venduta ufficialmente: si contano solo 64 veicoli regalati come premi di una lotteria. 

ZIS 110 (1945) / Packard 180

La prima limousine sovietica 101 (1936) era basata sul modello americano Buick. E nel 1942 Stalin ha ordinato lo sviluppo di una nuova limousine di lusso, la ZIS 110, ispirata alla Packard 180. Questa auto esclusiva è stata prodotta fino al 1958 per un totale di circa 2.000 modelli realizzati per gli ufficiali sovietici. 

Moskvich 400 (1946) / Opel Kadett K38 

Il 4 dicembre 1946 nella fabbrica AZLK di Mosca è stato assemblato il primo modello di Moskvich-400. La vettura a quattro posti era in grado di raggiungere una velocità massima di 90 km/h ed era fortemente ispirata alla tedesca Opel Kadett K38. 

Stalin, grande fan della Opel dopo aver visto una mostra allestita nel 1940 al Cremlino, ha dato un grande impulso alla produzione di questa vettura. Il progetto è stato però bloccato con lo scoppio della Seconda guerra mondiale. Il primo modello è stato “sfornato” dall’impianto moscovita nel 1947 ed è stato prodotto fino al 1954, prima di essere sostituito dal Moskvich-401, dotato di un motore assai più potente. In totale dallo stabilimento sono uscite 216.000 berline e 17.000 cabriolet. Nel 1956 l’auto è stata sostituita dal nuovo Moskvich-402. 

Moskvich 408 (1964) / Opel Kadett A 

La terza generazione di auto Moskvich era basata su un altro veicolo tedesco, la Opel Kadett A (1962), che si differiva dal modello precedente per gli interni più spaziosi. Nel 1967 l’impianto di Mosca ha iniziato ad assemblare la nuova Moskvich-412, dotata di un motore più potente, in grado di garantire una maggiore velocità.

Questo modello sovietico è stato prodotto a Mosca fino al 1976 e successivamente nell’impianto di Izhevsk fino al 1998. 

GAZ-24 Volga (1966) / Ford Falcon 

Il design di questo modello era molto simile all’americana Ford Falcon (1962) e alla Plymouth Valiant (1962). Questo veicolo, utilizzato prevalentemente come taxi e auto con autista, è stato prodotto nello stabilimento di Gorkij fino al 1985. Dall’impianto di Gorkij sono stati assemblati in totale circa 1,4 milioni di GAZ-24. 

ZAZ-966 (1966) / NSU Prinz IV

Questa nuova auto sovietica era molto simile alla tedesca NSU Prinz IV del 1961. A sua volta, il modello tedesco aveva preso ispirazione dal design della Chevrolet Corvair statunitense del 1959. Questa coupé sovietica a due porte è stata prodotta fino al 1972 presso lo stabilimento Kommunar, oggi in Ucraina. 

VAZ 2101 (1970) / Fiat 124 

Nel 1966 l’italiana Fiat e il Ministero sovietico per il Commercio estero hanno firmato un accordo di collaborazione che prevedeva che l’Urss iniziasse a produrre la station wagon VAZ 2102 e la berlina VAZ 2101, basate sul modello di Fiat 124, eletta “auto europea dell’anno” nel 1967. Bisogna però ricordare che la VAZ 2101 è stata particolarmente “russificata” con oltre 800 modifiche. 

Fino al 1988 lo stabilimento AvtoVaz della città di Togliatti, nei pressi del fiume Volga, ha prodotto 4,85 milioni di automobili, ragion per cui nel 2000 la VAZ 2101 è stata definita dalla stampa russa “la migliore automobile russa del XX secolo”. 

Moskvich 2141 (1986) / Simca Chrysler 1308

Negli anni Ottanta l’Urss è riuscita a creare un modello completamente nuovo di Moskvich, una berlina a trazione anteriore basata sul modello della franco-americana Simca Chrysler 1308. Lo stabilimento di Mosca ha prodotto oltre 716.000 modelli con diverse varianti. L’ultima auto è stata assemblata nel 2002 con il nome di Svyatogor.

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