Curiosando nelle borse delle donne sovietiche: trucchi di bellezza senza tempo

Asya Cho
Dal mascara in scatola al profumo “Krasnaya Moskva”: i cosmetici che hanno segnato un’epoca e faticano a tramontare

Farsi belle in epoca sovietica non era un’impresa del tutto semplice. Alcuni cosmetici erano pressoché assenti dal mercato e i prodotti realizzati dalle aziende locali, come il sapone, lo shampoo e le creme, non erano sufficienti per accontentare le necessità delle donne dell’epoca, che desideravano evidenziare la propria bellezza con un make up elegante e colorato. Le fanciulle sovietiche erano disposte a stare ore in fila pur di riuscire ad acquistare un fard Estee Lauder o un rossetto Dior. Si trattava ovviamente di prodotti particolarmente rari, che costavano un occhio della testa. La maggior parte delle ragazze rimediava quindi su cosmetici locali, molti dei quali vengono prodotti ancora oggi. Russia Beyond vi presenta gli oggetti più diffusi che si potevano trovare nelle borse di qualsiasi ragazza sovietica.

Il mascara in scatola

Il mascara Leningradskij era un “must-have” per ogni donna sovietica. Si trattava di una pasta di mascara confezionata all’interno di una scatolina insieme a un pennellino. Per applicarlo sulle ciglia era necessario sfregare il pennellino sul mascara e stendere la pasta sulle ciglia. Spesso le ragazze lo diluivano bagnandolo con un po’ di saliva. Ciglia lunghe e folte? Beh, era un lusso che poche in Unione Sovietica si potevano permettere.

Ma allora, perché questo cosmetico è prodotto e venduto ancora oggi? La scatolina e il pennellino continuano a essere una confezione non solo graziosa, ma anche comoda ed economica per sistemarsi il trucco.

Fondotinta “Balet”

Il primo fondotinta sovietico fu prodotto dalla fabbrica “Svoboda” (libertà) nel 1981. Si trattava di una crema disponibile in un unico colore, che veniva utilizzata soprattutto per occasioni speciali visto che la consistenza densa creava un effetto “maschera”, che non era consigliabile durante il giorno. Successivamente la gamma di tonalità venne ampliata e questo fondotinta è presente ancora oggi sugli scaffali di alcuni negozi.

Lacca per capelli “Prelest”

Prelest” (bellezza), aveva il potere di realizzare esattamente ciò che recitava la confezione: fissava i capelli. Ma li fissava con una tale forza che i ciuffi restavano imbalsamati per tre giorni! Per non parlare poi dell’odore assai particolare... Ciononostante questo prodotto di bellezza era un vero must per le donne dell’epoca ed era molto diffuso e utilizzato. Oggi la nuova versione di “Prelest” è uno degli spray per capelli più diffusi in Russia.

Ombretto “Elena”

La fabbrica moscovita “Rassvet” (alba) produceva una serie di cosmetici chiamata “Elena” e si trattava perlopiù di un set di due o tre ombretti, presentati all’interno di scatoline rettangolari o a forma di pesce. I kit più grandi venivano di solito acquistati come regalo per qualche amica. Normalmente contenevano colori piuttosto stravaganti: viola, verde, azzuro e rosa intenso. Solo successivamente la fabbrica iniziò a produrre trousse con colori più discreti, come il beige e sfumature più neutre.

Profumo “Krasnaya Moskva”

Krasnaya Moskva” (Mosca rossa) era il leggendario profumo dell’Unione Sovietica che ogni donna sognava di avere. La sua produzione iniziò nel 1925 nella fabbrica “Novaya Zarya” di Mosca.

Secondo la leggenda, l’aroma di questo profumo si basava sulla fragranza chiamata “Il bouquet preferito dell’imperatrice”, creato nel 1913 per il 300esimo anniversario della dinastia Romanov.

Krasnaya Moskva” è prodotto ancora oggi dalla stessa fabbrica e, nonostante gli anni che passano, vanta ancora moltissimi acquirenti.

Balsamo per labbra “Norka”

In Unione Sovietica i normali burro di cacao non venivano prodotti. Le donne erano così costrette a ricorrere ad alcuni stratagemmi per proteggere le proprie labbra dal freddo e dal vento: la vaselina, che dava alle labbra una piacevole lucentezza, evitava che si seccassero ed era facilmente reperibile in qualsiasi farmacia.

La vaselina “Norka” costava il doppio rispetto alle altre marche ma aveva una durata ben più lunga.

Crema mani Detskij

In Unione Sovietica si potevano facilmente trovare numerose creme di qualità. Ma la crema Detskij, per bambini, era sicuramente la migliore, oltre che la più richiesta. Ipoallergenica, rendeva la pelle morbida e profumata. La sua produzione iniziò negli anni Cinquanta e ancora oggi la si può trovare sugli scaffali di qualche profumeria.

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