Accadde oggi: 253 anni fa apparve il primo pilastro in pietra per misurare la distanza

Ekaterina Borisova / Wikipedia
Inizialmente in legno, vennero modernizzati su volere della commissione responsabile per la costruzione di queste colonne

Nella metà del XVII secolo, lungo la strada che da Mosca conduce alla residenza estiva dello zar a Kolomenskoe, vennero erette delle colonne per scandire la distanza che le separava dal punto di arrivo. La prima, costruita sulla strada che conduce a San Pietroburgo, era in legno.

Il 22 settembre 1794 la commissione responsabile per la costruzione di queste colonne a San Pietroburgo e Mosca decise di modernizzarne la struttura nei pressi della porta principale di Mosca, rimpiazzando così i cippi originali in legno con delle nuove colonne: fu così che apparvero i primi obelischi in marmo e granito.

Una versta è l'antica e ormai desueta unità di misura dell'Impero russo e la sua lunghezza era pari a 1.066,8 metri. Il primo indicatore di versta apparve a San Pietroburgo nel 1774 sulla riva del fiume Fontanka, vicino all’arco di Trionfo. Nello stesso anno, queste colonne apparvero anche sulla strada che collegava San Pietroburgo a Tsarskoe Selo.

L’ultima colonnina venne innalzata nei pressi del Parco di Ekaterina vicino alla Porta Orlovskie. Esse venivano realizzate nei laboratori della Cattedrale di San Isacco. I primi e gli ultimi indicatori erano inoltre dotati di una meridiana e vennero restaurati tra il 1970 e il 1990.

Per utilizzare i materiali di Russia Beyond è obbligatorio indicare il link al pezzo originale