Nella terra dell'hockey

Kazan, una delle città da visitare se si ama l'hockey (Foto: Slava Stepanov)

Kazan, una delle città da visitare se si ama l'hockey (Foto: Slava Stepanov)

Un elenco dei luoghi importanti per gli appassionati dello sport nazionale. Cinque mete che vale la pena visitare per assistere alle partite. E non solo

Oltrepassare i confini. Per crescere e diffondere uno degli sport nazionali della Federazione. L'antefatto: quando la NHL iniziò a diffondersi negli Stati meridionali degli Usa incontrò subito un certo favore: in California e in Florida l’hockey trovò facilmente un proprio pubblico, e le nuove squadre locali furono presto riconosciute dalla Lega. Benché della Lega Kontinental (Khl) oggi facciano parte una squadra ceca e una croata, nel territorio della Russia l’hockey non ha ancora raggiunto una diffusione capillare. Per questo, ispirandosi all’esempio della Nhl, la Lega russa ha deciso di spingersi verso nuove regioni.

Quest’anno a Vladivostok è stata fondata la squadra dell’Admiral, mentre a Sochi, a conclusione dei Giochi invernali, nascerà quella dei Delphin.

Ecco alcune città di particolare interesse per gli amanti dell’hockey russo.

Yaroslavl. Si tratta della capitale dell'"anello d’oro”: una regione che comprende diverse antiche città situate lungo le sponde del Volga, meta di numerosi turisti. Nel cuore della città sorge il locale Cremlino, costruito ben quattrocento anni prima di quello di Mosca. Una vista a questo antico insediamento, ricco di chiese e situato sull’alta sponda del Volga fa venire alla mente i classici di Ostrovsky e di Chekhov, ambientati nella provincia russa del XIX secolo. Quanto all’hockey, Yaroslavl evoca il triste ricordo della squadra locale dei Lokomotiv, i cui componenti morirono nel 2011 in un incidente aereo. L’anno successivo la squadra, ricostituita praticamente dal nulla, tornò a giocare nella Khl.

Lo speciale su Sochi 2014

Vladivostok. Situata sulla costa del Mar del Giappone, Vladivostok è la città più orientale della Lega ed è raggiungibile da Mosca con un volo di quasi nove ore. La creazione della locale squadra di hockey si deve agli ex campioni della Nhl: in veste di senatore del Primorsky Krai (di cui Vladivostok è la capitale), Vyacheslav Fetisov si diede molto da fare per promuovere questo sport, e Alexander Mogilny (originario della vicina Chabarovsk) è stato presidente del club. A Vladivostok, nota anche per l’ottimo caviale di salmone e per il granchio reale, è possibile acquistare beni giapponesi a buon mercato.

Sochi. Da quando si è aggiudicata l’organizzazione delle Olimpiadi invernali, la capitale meridionale della Russia sogna di avere una propria squadra di hockey. A un certo punto si era anche parlato di trasferire in città lo Spartak di Mosca − o qualche squadra già esistente, come era consuetudine nella Nhl. L’amministrazione locale ha però deciso di formare una nuova squadra dal nulla, per la quale sono già stati decisi il nome (Delphin) e il commissario tecnico (Pavel Bure). I Delphin giocheranno nell’arena Bolshoi, da dodicimila posti: la stessa che il 23 febbraio ospiterà la finale del torneo olimpico di hockey.

Kazan. In questa città, tra le più insolite della Russia, cultura cristiana e musulmana sono strettamente intrecciate. Tra le principali attrattive di Kazan, segnaliamo la moschea di Kul-Sharif e la cattedrale ortodossa dell’Annunciazione, che sorge accanto al magnifico Cremlino. La città ha dato i natali al cantante Feodor Chaliapin e a Gala, musa di Salvador Dali, mentre Vladimir Lenin, il padre della Rivoluzione, ne frequentò l’università. La squadra locale degli “Ak Bars” è la più forte della Lega Kontinental, della quale negli ultimi anni sono stati due volte campioni. Secondo molti esperti è proprio a questa squadra che Zinetula Bilyaletdinov, l’allenatore della nazionale russa, si sarebbe ispirato per la preparazione della nazionale. A differenza di Slava Bykov, Bilyaletdinov tenterà di sconfiggere americani e canadesi puntando su un gioco fortemente improntato alla difesa.

Chelyabinsk. Nel 2013 la città divenne famosa in tutto il mondo per la caduta di un meteorite e l’impassibile reazione dei suoi abitanti di fronte a questo fenomeno naturale. Da allora, l’imperturbabilità dei residenti di Chelyabinsk è famosa in tutto il Paese. La città vanta molte industrie, in particolare nel settore della produzione di macchinari per l’agricoltura. È per questo che alla squadra locale è stato dato il nome di “Trattori”. Il giocatore di punta è Yevgeny Kuznetsov, precedentemente impegnato tra le fila del “Washington”. Sino all’anno scorso, dei Trattori faceva parte anche Valery Nichushkin, successivamente passato al “Dallas” e forse il migliore nuovo acquisto della Nhl della stagione. Se vi trovate a passare per Chelyabinsk, non mancate di visitare Arkaim: un antico sito archeologico detto la Stonehenge russa, nonché luogo di nascita di Zoroastro.

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