World Games 2013, la passerella dello sport

Al centro, la mascotte dei Giochi mondiali 2013, a Cali, in Colombia (Foto: Ufficio Stampa/http://worldgames2013.com.co/en/)

Al centro, la mascotte dei Giochi mondiali 2013, a Cali, in Colombia (Foto: Ufficio Stampa/http://worldgames2013.com.co/en/)

Dal 25 luglio, in Colombia, sono in corso i Giochi mondiali con le discipline non ufficialmente incluse nel programma olimpico, come softball e wushu. Nel medagliere Italia in testa, russi secondi

Il 25 luglio 2013, nella città colombiana di Cali, si sono inaugurati i Giochi mondiali. Alla manifestazione sono presenti discipline sportive che non sono state ufficialmente incluse nel programma olimpico, come softball, wushu e pattinaggio a rotelle, ritenute ancora qualcosa di esotico, anche se molti di questi sport potrebbero acquisire lo status per essere candidati alle Olimpiadi.  In Colombia, la squadra russa si prefigge di riconfermare i successi ottenuti quattro anni fa ai Giochi di Taiwan. 

Reduce dai trionfi delle Universiadi di Kazan, dove gli atleti russi si sono aggiudicati il primo posto come squadra, nonché 155 ori, 75 argenti e 62 bronzi, la Russia potrebbe fare il bis nella città colombiana di Cali in cui, dal 25 luglio al 4 agosto 2013, si svolge la nona edizione dei Giochi mondiali. Nel programma delle gare sono presenti discipline sportive escluse dalle Olimpiadi.

Secondo l’opinione di Gennadij Aleshin, eminente membro della Federazione internazionale di nuoto, e responsabile dei Giochi mondiali, i risultati della manifestazione saranno molto importanti per lo sport internazionale. "Non tutti i giovani hanno intenzione di praticare il calcio, il nuoto o l’atletica leggera - ha detto Aleshin a Russia Oggi. - Molti di loro dedicheranno la propria vita a discipline meno note al grande pubblico come, per esempio, lo squash, o l’orienteering".

Gli atleti che praticano queste discipline così poco diffuse, devono avere delle occasioni per competere, soprattutto a livello internazionale. Ogni anno aumenta il numero delle nuove discipline sportive incluse nei Giochi mondiali. L’ammissione di numerose discipline da parte del Cio (Comitato olimpico internazionale), incluse quelle in lizza per partecipare alle Olimpiadi, è stata facilitata proprio dalla presentazione ai Giochi mondiali. L’esempio più recente è quello del rugby a 7 che debutterà prossimamente a Rio de Janeiro”.

Oltre al rugby a 7, ad acquisire lo status olimpico, dopo la partecipazione ai Giochi mondiali, sono stati, nel 1992, il volano o badminton, dal 1992 al 2008, il baseball, che a partire dal 2020 potrebbe essere nuovamente incluso tra le discipline presenti nel programma olimpico; nel 1996, il beach volley e nel 2000 il trampolino elastico, l’atletica pesante femminile e il taekwondo.

Olga Ivanova, la prima atleta russa a conquistare la medaglia d’oro ai campionati del mondo di taekwondo del 2013, ritiene che ogni disciplina sportiva presente ai Giochi mondiali abbia tutte le caratteristiche per acquisire uno status superiore. “I Giochi mondiali hanno raggiunto il loro obiettivo, - spiega la Ivanova.  - Ormai è difficile immaginare le Olimpiadi senza il taekwondo; fino a 10-15 anni fa si poteva dire lo stesso anche delle danze artistiche. I Giochi mondiali sono un evento di grande impatto spettacolare ed è bello seguirli. Si stanno delineando dei trend che condizioneranno l’immagine dello sport in futuro”.

I Giochi mondiali si tengono a partire dal 1981, una volta ogni quattro anni. Le gare hanno luogo sotto il patrocinio del Comitato olimpico internazionale. Inizialmente, il programma della manifestazione includeva 18 tipi di discipline sportive, ma col tempo si è notevolmente ampliato. Nelle competizioni attuali si gareggia per conquistare medaglie in 31 discipline diverse (danze artistiche, karate, sumo, beach volley, biliardo, powerlifting, bowling, wrestling, tiro alla fune ecc.), mentre di altre cinque (diathlon, softball, wushu, pattinaggio a rotelle, canoa maratona)  verranno organizzate esibizioni dimostrative.

Nell’arco di 10 giorni si svolgeranno le finali delle 195 esibizioni in programma. La Russia presenterà in gara 149 atleti. Gennadij Aleshin ritiene che gli atleti russi a Cali potranno replicare i successi di quattro anni fa.

“Dalla Russia arriva una squadra molto combattiva che aspira a vincere nella classifica generale, - sottolinea Aleshin. - Posso assicurare che a distinguersi saranno le nostre ginnaste artistiche Elizaveta Nazarenko e Anna Trubnikova, i nuotatori subacquei Pavel Kabanov e Dmitri Kokorev e tutti i danzatori e lottatori sumo. Confido in un risultato positivo. Abbiamo la forza sufficiente non solo per riconfermare i risultati di quattro anni fa, ma anche per aumentare il numero di medaglie”.

Dopo tre giorni di gara i russi hanno conquistato sette ori, nove argenti e sei bronzi. Nel punteggio generale di squadra la Russia si è aggiudicata il quarto posto. A essere in testa è l’Italia (con 10-11-11), seguita, al secondo posto, dalla Francia (10-4-7), al terzo dai tedeschi (9-4-4) e al quinto dai giapponesi (5-0-3). Per numero complessivo di medaglie i russi figurano al secondo posto con 22 medaglie, dopo gli italiani, che ne hanno conquistato 32, battendo i francesi che hanno ottenute 21 medaglie.

Quattro anni fa a Taiwan la squadra russa aveva concluso trionfalmente i giochi. Gli atleti russi avevano superato tutti gli altri per numero complessivo di medaglie (47) e per gli ori conquistati (18).

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