L'Universiade più imponente della storia

Dal villaggio partono gli ultimi atleti e Kazan gradualmente torna ai suoi ritmi di vita consueti. È il momento di fare un bilancio e di guardare al futuro, alle Olimpiadi del 2024

Si spengono le luci della cerimonia di chiusura, dal villaggio dell'Universiade partono gli ultimi atleti; Kazan gradualmente torna ai suoi ritmi di vita consueti. È il momento di domandarsi: cosa è stato tutto questo?

La migliore Universiade della storia

"Non è possibile dire che questa è stata forse la migliore Universiade: questa è stata proprio la migliore Universiade che sia mai stata organizzata", ha dichiarato in uno dei suoi numerosi interventi durante i giochi studenteschi il presidente della Federazione Internazionale dello Sport Universitario (Fisu) Claude-Louis Gallien. Un'affermazione così perentoria non se l'erano permessa neanche gli atleti, che solitamente sono più disinvolti delle personalità ufficiali nell'esprimere le proprie emozioni.

Del resto, Gallien aveva ottime ragioni per non curarsi della correttezza politica. Era già stato pronosticato che l'Universiade di Kazan sarebbe stata come minimo la più imponente della storia: 162 Paesi partecipanti, più di 10mila atleti, oltre 350 set di medaglie.

Foto: Victoria Yushchenko/Rossiyskaya Gazeta

Per i preparativi dell'Universiade di Kazan sono stati stanziati 228 miliardi di rubli e costruiti 64 complessi sportivi. Per fare un confronto, il budget del Mondiale di calcio del 2018, che si terrà anch'esso in Russia, secondo i dati ufficiali è di 664 miliardi di rubli.

L'atmosfera dell'evento è stata rimarcata dalla cerimonia di apertura, degna di qualsiasi Olimpiade. Di livello olimpico è anche il risalto mediatico dato alle competizioni. Fin dai primi giorni di gare, secondo i dati forniti da Eurosport, partner ufficiale della Fisu, il pubblico televisivo ha raggiunto livelli record, superando di due volte quelli della precedente Universiade, svoltasi in Cina. Inoltre, i Giochi universitari di Kazan hanno ricevuto la migliore copertura nella storia della televisione americana: la famosa emittente televisiva Espn ha mandato in onda negli Usa 115 ore di Universiade. Più in generale, i diritti di trasmissione dei giochi sono stati acquistati da circa 110 Paesi.

La "Febbre dell'oro"

Nell'Universiade di Kazan la nazionale russa ha ottenuto il miglior risultato nella classifica a squadre, e difficilmente potrà mai essere superata. Il precedente record di medaglie d'oro (75), stabilito dalla Cina due anni fa, è stato superato dai russi quando i Giochi di Kazan avevano da poco oltrepassato la metà del programma.

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Alla fine, i padroni di casa dell'Universiade hanno raccolto più medaglie d'oro di quante ne avesse conquistate in totale la Cina nel 2011: 154 contro 145. La Russia si è aggiudicata in tutto 292 medaglie (155 ori, 75 argenti e 62 bronzi). La sua più vicina inseguitrice, la Cina, ha vinto 77 medaglie, di cui solo 26 del valore massimo. Non sarebbe giusto affermare che l'unico motivo di questo trionfo sia stato il vantaggio di giocare in casa: la nazionale russa in molte discipline sportive ha schierato tutti gli atleti più forti, campioni mondiali e olimpionici; inoltre, nel programma dei Giochi sono state incluse delle discipline nazionali e in alcune di esse il podio è stato un'esclusiva dei russi.

Gli atleti russi avevano un buon motivo per lottare: il premio per la vittoria era di 160mila rubli, oltre alle sovvenzioni delle regioni. Gli studenti degli altri Paesi sono venuti in Russia non solo per vincere, ma anche per socializzare e per farsi una vacanza.

Ogni giorno, da mattina a sera, una folla di sportivi passeggiava per il centro di Kazan: tra di loro non c'era praticamente un solo russo. "Non abbiamo avuto il tempo di visitare niente, gli allenamenti sono stati incessanti", ha raccontato a Russia Oggi l'atleta di nuoto sincronizzato Alla Shishkina, che subito dopo aver vinto l'oro alle Universiadi nell'esercizio combinato è ripartita insieme alla sua nazionale per prepararsi al Campionato del Mondo. 

Tra l'altro, l'organizzazione del soggiorno degli atleti è stata uno dei punti di forza dell'Universiade 2013. Quanti hanno avuto modo di assistere anche alle Olimpiadi di Londra hanno espresso senza esitazioni la loro preferenza per Kazan. Sia per le condizioni abitative, sia, e in modo particolare, per il vitto. Nel villaggio dell'Universiade la cucina era così buona e varia che gli atleti l'hanno menzionata in quasi tutte le interviste rilasciate.

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Momenti di gloria per Kazan

"Osservate come l'Universiade ha trasformato Kazan. Una quindicina di anni fa, questa era una città senza nulla di particolare, mentre oggi è una delle più belle città europee", ha osservato il Presidente Putin in occasione di un incontro con gli atleti.

Sarebbe inutile negare che la città è sensibilmente ringiovanita. Le strade sono state ristrutturate e sono stati costruiti nuovi snodi per la viabilità. Persino i tassisti, che non sono mai soddisfatti, non negano che per questo risultato valeva la pena di sopportare i fastidiosi cantieri stradali, gli ingorghi e gli altri inconvenienti dovuti ai preparativi per il grandissimo evento.

Eppure, non si è riusciti a fare tutto ciò che si voleva. Ad esempio, si è dovuto coprire con i cartelloni pubblicitari il lungofiume non ancora finito di costruire. Gli abitanti sostengono che al posto dei 66 vagoni italiani previsti per il tram ad alta velocità sono stati ordinati 22 vagoni bielorussi. Il tram, nel periodo dell'Universiade, è deragliato un paio di volte.

L'Universiade ha incontrato inaspettatamente una calorosa accoglienza da parte degli stessi abitanti di Kazan. È noto, infatti, che gli abitanti di Kazan, così come i moscoviti, sono fin troppo sazi di avvenimenti sportivi: spesso le squadre locali di hockey, basket e calcio non richiamano un pubblico abbastanza numeroso. I Giochi studenteschi hanno invece suscitato un boom nella città al quale gli organizzatori non erano preparati.

Nelle prime giornate si è verificata una situazione paradossale: le tribune non erano piene, ma di biglietti in vendita non ce n'erano più. Le biglietterie sono state talmente prese d'assalto che tra le cassiere c'è stata un'ondata di dimissioni, perché i tifosi non le lasciavano nemmeno andare a fare la pausa pranzo. "Bisogna riconoscere che il nostro sistema si è rivelato inefficiente", ha dichiarato mentre i Giochi erano ancora aperti il presidente del Tatarstan Rustam Minnikhanov.

Che sarà

L'Universiade ha solo inaugurato una serie di grandi eventi sportivi che avranno luogo a Kazan. L'anno prossimo nella città si svolgeranno i Campionati del Mondo di sport acquatici e nel 2018 Kazan ospiterà alcuni incontri del Campionato Mondiale di calcio.

"Analizzando le esperienze dei precedenti giochi sportivi studenteschi si può affermare che, di norma, nelle città in cui si è svolta l'Universiade nei cinque anni successivi si tengono i Campionati Mondiali di tutte le discipline sportive presenti nel programma. Su questo non ho alcun dubbio, e siamo già entrati nel vivo delle trattative; il prossimo Campionato è quello di nuoto e di sport acquatici, che supererà l'Universiade per durata e per numero di atleti partecipanti", ha annunciato il sindaco di Kazan, Ilsur Metshin.

In una prospettiva più a lungo termine c'è la possibile candidatura della città a ospitare le Olimpiadi del 2024. "Kazan potrebbe presentare la sua candidatura, e avrebbe buone chance di successo": dopo l'Universiade, le parole del segretario generale del Comitato Olimpico della Russia Marat Bariev non sembrano una fanfaronata.

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