Un erede di Pushkin e dei Romanov è il miliardario più giovane del mondo

Hugh Grosvenor.

Hugh Grosvenor.

: Rex/Fotodom
Si chiama Hugh Grosvenor, ha 25 anni e tra i suoi antenati vanta il grande poeta russo e lo zar Nicola I. Secondo Bloomberg è appena diventato il ragazzo più ricco del pianeta

Il 9 agosto è morto Gerald Grosvenor, sesto duca di Westminster. Così come prevede la legge britannica, la sua enorme ricchezza verrà ereditata da suo figlio di 25 anni, Hugh Grosvenor, discendente di Pushkin e dei Romanov.

La storia

Correva l'anno 1992. E Gerald Grosvenor, sesto duca di Westminster, parlando di suo figlio disse: "Il mio principale obiettivo sarà insegnargli l'autodisciplina e il senso del dovere. Ha avuto la fortuna di nascere all'interno di una famiglia ricca, ma non può vivere di ciò che ha ricevuto. Dovrà essere degno di tutto questo". Impossibile sapere se il duca sia riuscito a insegnare al proprio figlio questa importante lezione. Ma una cosa è certa, la fortuna continua a sorridere al giovane Hugh: questo discendente del gran poeta russo Pushkin e degli zar della dinastia dei Romanov erediterà infatti degli immobili in 70 città del mondo e diventerà, secondo la classifica dei multimiliardari stilata da Bloomberg, il multimiliardario più giovane del mondo, con un patrimonio pari a 12.300 milioni di dollari. Fino ad ora Hugh ha sempre vissuto in maniera piuttosto modesta, lavorando come amministratore all'interno di un'impresa specializzata nella trasformazione di caffé in combustibile.

I geni di Pushkin e dei Romanov

I discendenti di Pushkin arrivarono in Inghilterra attraverso la Germania. La figlia del poeta, Natalia Pushkina, dopo un matrimonio infelice divenne la sposa morganatica del principe tedesco Nikolaus Wilhelm de Nassau e si trasferì a Wiesbaden, in Germania.

"È così strano vedere la figlia di un nostro genio sposata con un tedesco – scrisse a Dostoevskij la femminista russa Filosofova il 19 gennaio 1880 -. È pur sempre bellissima, molto educata. E il suo marito tedesco è un bonaccione, un signore estremamente generoso".

Per dissimulare le condizioni impari del matrimonio, Natalia venne insignita del titolo di contessa di Merenberg. Natalia von Merenberg trascorse così una vita in armonia con la sua nuova famiglia tedesca, ma continuò a restare fedele alle proprie radici: insegnò il russo ai propri figli e trasformò una parte del proprio palazzo in un museo dedicato a Pushkin.

Il periodo britannico

Nel 1891 la figlia di Natalia, Sophie de Merenberg, divenne la moglie morganatica di Mikhail Romanov, nipote dello zar Nicola I, e la coppia si trasferì a Londra. La loro figlia, Anastasia de Torby, era quindi allo stesso tempo discendente di Pushkin e di Nicola I che in più di un'occasione aveva messo in difficoltà questo poeta liberale.

Anastasia de Torby. Fonte: Philip de LászlóAnastasia de Torby. Fonte: Philip de László

Anastasia de Torby sposò un ricco imprenditore e creò nella propria tenuta una mostra russa che conteneva una copia della statua del Cavaliere di bronzo, oltre a ritratti di Pushkin e di Nicola I.

In una sola occasione Anastasia viaggiò in Unione Sovietica, dove a Leningrado visitò "i luoghi di Pushkin". Sua figlia Aleksandra (la sorella maggiore della madre di Hugh) viaggia in Russia con maggior frequenza e organizza viaggi a San Pietroburgo per le scuole. È inoltre la promotrice di un premio letterario chiamato "Premio Pushkin".

Natalia, la figlia minore di Anastasia, si è sposata con l'erede di una delle più ricche famiglie della Gran Bretagna, il duca Gerald Grosvenor: genitori del neo multimiliardario Hugh Grosvenor.

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