Calcio nel fango: inizia il mondiale, russi tra i favoriti

Il Campionato del mondo 2017 si tiene il 14 e 15 di luglio a Hyrynsalmi, nella regione del Kanuu, in Finlandia, 630 chilometri a nord della capitale Helsinki e non lontano dal confine russo

Il Campionato del mondo 2017 si tiene il 14 e 15 di luglio a Hyrynsalmi, nella regione del Kanuu, in Finlandia, 630 chilometri a nord della capitale Helsinki e non lontano dal confine russo

Evgenij Kurskov
Si gioca su in campo pieno di melma ed è faticosissimo. In Finlandia il 14 e 15 luglio si affrontano le squadre più forti e inzaccherate del pianeta
Quante volte, ai giorni nostri, vediamo i calciatori contorcersi sul terreno di gioco, simulando di aver subito un fallo atroce, quando invece sono stati appena sfiorati dall’avversario. Quanto è patetico tutto ciò! Ma per fortuna al mondo ci sono i finlandesi, che hanno inventato una versione sporca e fangosissima del “gioco più bello del mondo”
Si chiama suopotkupallo. Parola che in finlandese significa “calcio nell’acquitrino” e che sintetizza perfettamente il succo dello sport. I giocatori corrono, strisciano e si scagliano nel pantano, mentre cercano di segnare un goal. Inizialmente la disciplina fu inventata per temprare i soldati alle peggiori condizioni atmosferiche e migliorarne la resistenza
Il campo, o più precisamente la palude dove gli atleti sguazzano, è un rettangolo di 30 per 60 metri di fango viscoso e gonfio d’acqua. Ogni squadra ha sei giocatori, incluso il portiere, e come nel calcio, il match è diviso in due tempi, che però qui durano 12 e non 45 minuti. Evidentemente, trascinarsi nel fango mentre si è braccati da un nugolo di avversari completamente inzaccherati di mota è più stancante che fare una veronica sul terreno di San Siro
Il suopotkupallo ha fatto breccia in Russia, e oltre una decina di squadre si sfidano ogni anno, vicino a San Pietroburgo, per vincere la Coppa nazionale. Chi se la aggiudica, si qualifica per i campionati mondiali in Finlandia e per altri tornei internazionali, tra cui il mondiale scozzese
I giocatori spesso si allenano sulla spiaggia, perché la sabbia bagnata è il terreno che più si avvicina al fango pesante. Così, sia che tu ti stia allenando o che tu stia gareggiando, alla sera ti toccherà o sbattere via la rena o raschiare strati di fango secco dalle scarpe. In ogni caso, cadere e sporcarsi è parte integrante di questo gioco
Durante la competizione vera e propria, i giocatori possono indossare un solo paio di scarpe. Non importa quanto siano ricoperte di fango, né quanto ormai siano pesanti e rendano difficili i movimenti; bisogna fare buon viso a cattivo gioco. Prima del suopotkupallo rimanere bloccati in una palude non era mai stato così divertente
Ancora una cosa importante: siate pronti a sguazzare nel pantano a quattro zampe, come bestie, per avere maggiore stabilità e libertà di manovra.  Non bisogna vergognarsi di sfruttare il proprio istinto animale: tutti se lo aspettano. E in ogni caso, alla fine del match, sarete simili a un mostro della palude
Se qualcuno subisce un fallo (esistono i falli), non farà sceneggiate alla Cristiano Ronaldo. La simulazione è fortemente disapprovata. Il calcio nella palude non è per femminucce.Tutte le punizioni si battono allo stesso modo: facendo cadere la palla sul terreno e calciandola
Gli spettatori non devono attendersi passaggi di fino, la durezza del campo non li permette. Assomiglia più a un allenamento di terza categoria su un campetto di periferia in un martedì sera di pioggia battente che non al tiki-taka del Barcellona al Camp Nou
Insomma il calcio nell’acquitrino, ormai lo avrete capito, è uno sport rude, fisicamente molto dispendioso. Basta guardare le foto. Non c’è limite per le sostituzioni. Ogni squadra ha di solito tra dieci e quindici riserve e tutte hanno la possibilità di scendere in campo
I russi eccellono in questa disciplina e si sono aggiudicati più volte il mondiale per squadre di club. Nel 2016 e nel 2015 sul tetto (fangoso) del mondo sono salite due formazioni di San Pietroburgo: rispettivamente il Knauf Gips Kolpino e l’ SPb Lakes
In questa disciplina non ci sono professionisti, ma solo dilettanti. Non sappiamo di preciso quanto spendano ogni mese di lavanderia, ma a fine anno dev’essere una bella somma: quasi quanto guadagna un campione di calcio strapagato in una settimana
Purtroppo, il calcio nell’acquitrino è ignorato dalla Fifa e dall’Uefa e le squadre e gli organizzatori dei tornei sono sempre alla ricerca di sponsor. Che trovano, evidentemente, visto che ci sono oltre trecento squadre in giro per il mondo
Se avete dubbi, sì, a volte questo sport può essere pericoloso. Nel 2007, nel corso dell’incontro tra la squadra finlandese dell’Helsinki e quella russa dell’ YIT Lentek, un fulmine colpì il campo. Per fortuna non ci furono vittime