Quello che ancora non sapete sulla metro di Mosca

La stazione Piazza della Rivoluzione.

La stazione Piazza della Rivoluzione.

Lori / Legion-Media
È una delle metro più belle del mondo. E la sua storia è ricca di curiosità e aneddoti spesso sconosciuti. A partire da quella tazza di caffè posata da Stalin sulla bozza del progetto, che diede origine alla linea circolare...

1 La metropolitana di Mosca è una delle più frequentate al mondo. Nel 2014 ha trasportato circa 2,4 miliardi di passeggeri. In 80 anni di vita, hanno viaggiato oltre 145 miliardi di persone. 

2 La metro di Mosca batte ogni record al mondo per quanto riguarda l’orario. Così sostengono al Dipartimento trasporti della città. La puntualità nella circolazione è pari al 99,99%. Il tempo di attesa medio fra un treno e l’altro, all’ora di punta, è di 90 secondi.

3 La metro di Mosca è considerata una delle più belle del mondo. Fra quasi 200 stazioni, 44 sono considerate patrimonio culturale.

I passeggeri della metropolitana di Mosca. Credit: Tass

4 L’idea iniziale di costruire una metropolitana a Mosca risale al 1875. Uno dei primi progetti venne attivamente discusso nel 1902, ma la Duma lo bocciò. I lavori di costruzione iniziarono solo nel 1931. Le prime tredici stazioni vennero aperte il 15 maggio 1935. 

5 Durante i bombardamenti aerei della Seconda Guerra Mondiale, la metro di Mosca venne trasformata in rifugio antiaereo, dove trovarono riparo oltre 500mila persone. Donne e bambini trascorrevano le notti all’interno delle carrozze, ferme accanto alle piattaforme.

La stazione Mayakovskaya durante la guerra. Credit: Ria Novosti

6 Quando i bombardamenti aerei si intensificarono ulteriormente, all’interno delle stazioni vennero aperti negozi e parrucchieri. Nella stazione “Kurskaya” venne allestita una libreria. La stazione “Mayakovskaya” invece il 6 novembre del 1941 ospitò la riunione del Mossovet dedicata all’anniversario della Rivoluzione d’Ottobre. Durante questo incontro intervenne Iosif Stalin.

7 Inizialmente la metropolitana portava il nome di Lazar Kaganovich, statista sovietico che partecipò alla costruzione della prima linea della metro. Nel 1955 la metro cambiò nome e venne dedicata a Lenin.

8 Secondo una leggenda, la linea circolare della metro venne disegnata dopo che Stalin, durante una riunione, posò una tazza di caffè sopra la piantina della metro. Su questa cartina rimase la macchia del caffè che circondava il centro della città. Stalin la indicò e ordinò di realizzare su quel tracciato una linea di trasporto. Per questo, dice la leggenda, la linea circolare porta il colore marrone.

La stazione Komsomolskaya della linea circolare. Credit: Lori / Legion Media

9 Negli anni buona parte delle stazioni hanno cambiato nome. Alcune, anche più di una volta. Il record lo detiene la stazione “Aleksandrovskij sad” (Giardino di Alessandro”) situata poco lontano dal Cremlino. Prima si chiamava “Komintern”, “Imeni Kominterna” (In nome di Komintern), “Ulitsa Kominterna” (Via Komintern), dal 1946 al 1990 ha assunto il nome “Kaliniskaya”. Nel 1990 venne ribattezzata “Vozdvizhenskaya”.

10 Sulle linee radiali in direzione del centro, le fermate sono annunciate da una voce maschile; dal centro verso l’esterno della città, invece, sono annunciate da una voce femminile. Sulla linea circolare una voce maschile indica le stazioni in senso orario, mentre una voce femminile quelle in senso antiorario. Questo facilita l’orientamento ai ciechi.

11 Nella metro di Mosca c’è una fontana che si trova tra le stazioni “Rimskaya” e “Ploschad’ Il’icha” (La piazza di Il’ich).

12 Tra le stazioni di Mosca ce n’è una che per la prima volta al mondo venne costruita sopra un ponte: “Vorob’yovy gory”. Per 19 anni questa stazione rimase chiusa per lavori, dal 1983 al  2002.

Una fermata sopra la Moscova. Credit: Lori / Legion Media

13 Ogni anno, in occasione del compleanno della metropolitana, nella stazione “Kropotkinskaya” il 15 maggio si svolgono dei concerti notturni. La stazione è stata scelta per l’ottima qualità dell’acustica.

14. Nel 2015 è stato testato un apparecchio per prevenire ed evitare suicidi nella metropolitana: un fenomeno piuttosto diffuso, che riempie spesso le prime pagine dei giornali. Il sistema indica infatti ai macchinisti l’eventuale presenza di una persona sulle rotaie.

15 Entro il 2020 la lunghezza della metropolitana aumenterà di una volta e mezzo rispetto a quella del 2011, aumentando di oltre 160 chilometri. Saranno inoltre costruite oltre 60 nuove stazioni.

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