Tra banchi e lavagne. Viaggio nella scuola russa

Durante recenti dichiarazioni, il Presidente Putin ha annunciato di voler incrementare lo studio delle scienze esatte a scuola (Foto: RG)

Durante recenti dichiarazioni, il Presidente Putin ha annunciato di voler incrementare lo studio delle scienze esatte a scuola (Foto: RG)

Considerato uno dei più validi al mondo, il sistema di formazione russo prevede lo studio di una serie prestabilita di materie. Per formare al meglio i cittadini del futuro

L'istruzione scolastica in Russia è tradizionalmente considerata una delle più complete al mondo. Grazie a una serie di materie prestabilite per tutti, essa permette ai futuri cittadini di formarsi un ampio orizzonte culturale.

Scuola elementare, 4 anni (bambini dai 7 agli 11 anni di età)

Per i primi quattro anni di scuola ogni classe ha un'aula riservata e un maestro che insegna quasi tutte le materie, tranne musica ed educazione fisica. Fin dal primo anno i bambini studiano lingua e letteratura russa, matematica e informatica, una lingua straniera, scienze naturali e arte. Nelle regioni in cui la nazionalità prevalente non è quella russa (come ad esempio in Tatarstan o nella Repubblica dei Buriati), alle materie obbligatorie si aggiungono anche la lingua natia e la letteratura nazionale. Nelle lezioni di informatica i bambini prendono confidenza con il computer. Nelle lezioni di educazione tecnica, gli allievi modellano la plastilina, disegnano, costruiscono oggetti di cartone, attaccano bottoni sulla stoffa. A partire dal secondo anno iniziano le lezioni di lingua straniera: solitamente si tratta dell'inglese. Dal quarto anno al programma didattico si aggiunge lo studio dei "Fondamenti delle culture religiose e di etica laica", una novità per le scuole russe: la materia è stata introdotta solo nel 2012. Alle elementari normalmente si fanno 4 o 5 ore di lezione al giorno.      

La maggior parte dei bambini in Russia inizia a frequentare la scuola a 7 anni, ma per legge gli istituti scolastici possono ammettere i bambini dai 6 agli 8 anni di età. L'anno scolastico comincia il primo settembre e termina alla fine di maggio. L'istruzione scolastica in Russia è gratuita; i livelli elementare e medio sono obbligatori per tutti i cittadini del paese. Le scuole possono aggiungere ai programmi standard delle discipline facoltative, e proporre i rispettivi corsi a pagamento.  

Scuola media, 5 anni (allievi dagli 11 ai 16 anni)

A partire dal quinto anno di scuola, gli allievi passano al sistema standard di istruzione: durante la giornata passano da un'aula all'altra, in ciascuna delle quali tiene le sue lezioni l'insegnante di una determinata materia. Durante il quinquennio gli allievi studiano una serie di materie umanistiche (lingua russa, lingua nazionale, letteratura, letteratura nazionale, prima lingua straniera, seconda lingua straniera); materie afferenti alle scienze sociali (storia della Russia, storia mondiale, scienze sociali, geografia); discipline matematiche (matematica, algebra, geometria, informatica), scienze naturali (fisica, biologia, chimica); ma anche fondamenti delle religioni, arte e musica, lavori manuali, fondamenti di sicurezza nella vita quotidiana ed educazione fisica. La frequenza alle lezioni di tutte queste materie è obbligatoria per tutti gli allievi.   

Per quanto riguarda la matematica, gli allievi delle quinte classi cominciano a studiare le uguaglianze, le espressioni, le potenze (quadrato e cubo), e le equazioni. In settima classe l'argomento principale è la funzione lineare. Il tema fondamentale dell'ottava e della nona classe sono le funzioni quadratiche che rappresentano il moto uniformemente accelerato. Il corso di geometria parte dalla trigonometria (teoremi di Talete e di Pitagora); nel programma seguono poi i poligoni e l'area delle figure. Il programma di geometria si conclude con i vettori.

Nelle lezioni di fisica, gli allievi cominciano dallo studio dei fenomeni meccanici (leggi di Newton, Pascal, Archimede), poi passano ai fenomeni termici ed elettromagnetici (leggi di Ohm, effetto Joule-Lenz); in nona classe gli allievi incontrano i fenomeni quantistici e studiano la struttura dell’atomo.

Putin sull'istruzione

Attualmente il governo russo sta promuovendo nelle scuole lo studio delle scienze esatte. "Faremo certamente una cosa giusta, se dedicheremo particolare attenzione alla promozione di un'istruzione specializzata nel campo delle scienze esatte. Ben inteso: ciò non significa affatto relegare in secondo piano la componente umanistica. Una cosa del genere sarebbe assolutamente impossibile. D'altro canto, sappiamo bene che le basi di una formazione ingegneristica e tecnica si pongono proprio a scuola: proprio gli specialisti in questi ambiti sono particolarmente necessari al paese oggi, e lo saranno anche nel prossimo futuro", ha dichiarato il presidente Vladimir Putin traendo un bilancio dell'anno scolastico 2013-2014.

Dopo cinque anni di corso, gli allievi devono conoscere i fondamenti della chimica inorganica e organica, possedere alcune nozioni basilari sulle reazioni chimiche e ricordare le leggi fondamentali della chimica: la conservazione della massa, la legge delle proporzioni definite e la legge periodica. 

In biologia, dalla quinta alla settima classe gli allievi studiano le piante e gli animali. Il programma delle classi ottava e nona è dedicato alla struttura dell'organismo umano. 

In geografia, in quinta classe si studia la Terra come pianeta, passando dalla struttura della crosta terrestre e dell'atmosfera ai continenti, ai paesi e ai popoli. Dalla sesta alla nona classe si studia la geografia della Russia, il cui programma comprende l'aspetto naturale, la popolazione e l'economia. 

Il corso di storia mondiale parte dalla comparsa dell'uomo sulla terra e prosegue con lo studio dell'antico Egitto, dell'Asia antica, dell'antica Grecia e di Roma antica. Il programma della sesta classe è dedicato al Medioevo, quello della settima all'era moderna (dal Cinquecento all'inizio dell'Ottocento); in ottava classe si studia il XIX secolo, e in nona classe il XX. In parallelo, agli allievi si insegna in maniera dettagliata la storia della Russia. Le ore di lezione quotidiane variano da cinque a otto.  

Alla fine del nono anno di studio gli allievi ricevono un attestato di istruzione basilare generale, e l'istruzione obbligatoria si considera conclusa. Dopo di ciò, parte degli allievi prosegue gli studi nella stessa scuola, passando alle classi superiori, e parte di loro va a frequentare gli istituti specializzati di istruzione media, che solitamente preparano gli esperti di vari mestieri (cuochi, carpentieri, etc.). In Russia la stragrande maggioranza dei giovani preferisce proseguire la scuola, per poi iscriversi agli istituti universitari. 

Scuola superiore, 2 anni (allievi dai 16 ai 18 anni)

Durante gli ultimi due anni di scuola, ovvero in decima e in undicesima classe, gli allievi completano la loro istruzione media. Secondo la nuova concezione dell'istruzione in Russia, in questi due anni i giovani si preparano ad accedere agli istituti di formazione universitaria; per questo, in molte scuole negli ultimi anni di corso viene fornita una specializzazione: si può scegliere tra le materie di ambito umanitario, fisico-matematico, o delle scienze naturali. Solo sette materie sono considerate obbligatorie: matematica, lingua e letteratura russa, lingua straniera, storia, nozioni di sicurezza per la vita quotidiana ed educazione fisica.  Gli allievi possono poi scegliere altre tre o quattro materie di proprio interesse, ma l'orario complessivo delle lezioni non deve superare le 37 ore settimanali. Spesso, tra le materie a scelta le scuole propongono discipline come economia, diritto, ecologia, astronomia, design, psicologia, e arte.   

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