Russo obbligatorio per gli immigrati

In totale sono 190 i centri di certificazione linguistica abilitati (Foto: Itar Tass)

In totale sono 190 i centri di certificazione linguistica abilitati (Foto: Itar Tass)

Il Presidente Putin ha approvato una legge che prevede l’esame obbligatorio di lingua per i migranti. Esclusi solo gli specialisti altamente qualificati

Entrerà in vigore dal 1° gennaio 2015. Una legge che obbligherà i lavoratori immigrati, ad eccezione degli specialisti altamente qualificati, a sostenere esami di lingua russa. Da quel momento per richiedere i permessi di residenza, di soggiorno temporaneo, di lavoro oppure per ricevere una licenza, gli stranieri dovranno documentare la conoscenza della lingua russa, la conoscenza della storia della Russia e le basi del diritto locale, si legge su Ria Novosti. Se il candidato non è in possesseo dei documenti che attestino di aver ricevuto l’istruzione in Unione Sovietica fino al 1° settembre 1991, questo dovrà sostenere l’esame di lingua russa e ricevere il relativo certificato.

Nello stesso tempo la legge federale distingue alcune categorie di cittadini stranieri esonerate dall’obbligo di dimostrare la conoscenza della lingua russa, della storia russa e delle basi del diritto. Questi sono gli specialisti altamente qualificati, i cittadini disabili, i minori (fino a 18 anni) e anche i partecipanti al programma statale per la promozione del reinsediamento volontario nella Federazione Russa dei connazionali che vivono all’estero. Aggiungiamo che dal 1° dicembre 2012 è entrata in vigore un’altra legge che obbliga a sostenere un esame di lingua russa tutti gli immigrati stranieri che lavorano in Russia nei settori dell'ingegneria urbana, del commercio e dei servizi alla persona. Per ricevere o per rinnovare i permessi di lavoro in Russia questi immigrati già da ora sono obbligati a dimostrare la conoscenza della lingua russa a un livello non inferiore a di quello base. È necessario che la conoscenza della lingua russa venga documentata. 

A gennaio di quest’anno pare abbiano confermato la conoscenza della lingua russa tramite certificazione già più di 18mila immigrati. Attualmente in Russia e all’estero sono 190 i centri di certificazione linguistica. Complessivamente il test viene fatto da più di 340 organizzazioni collocate in Russia, nei Paesi CSI e all’estero. Muhammadnazar Mirzoda, presidente dell’organizzazione per l’amicizia tra il popolo russo e il popolo tagiko “Somonien” e console onorario della Repubblica del Tagikistan a Pietroburgo, ha dichiarato in un’intervista al quotidiano Vzglyad di sostenere questa legge. “Perché effettivamente ci sono molti di quelli che arrivano che parlano male il russo. E anche da noi sorgono dei problemi quando occorre preparare e firmare dei documenti per loro”, si è lamentato.

L’intervistato ha anche notato che il Tagikistan adesso utilizza l’alfabeto cirillico. E in questo senso insegnare agli immigrati provenienti da questo paese la lingua russa è più semplice. Con questo Mirzoda si pronuncia a favore dell’apertura in Russia di un cospicuo numero di centri per l’insegnamento della lingua russa agli immigrati presso i consolati dei paesi dell’ex URSS  e i centri culturali-nazionali.

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