A Mosca arriva l'Internazionale Hipster

Il barbiere Chop-Chop in via Tverskaya a Mosca (Foto: Olia Eichenbaum / The Village)

Il barbiere Chop-Chop in via Tverskaya a Mosca (Foto: Olia Eichenbaum / The Village)

Luoghi, atteggiamenti, siti e riviste. Il fenomeno Hip invade la capitale della Federazione. Ecco la guida di Russia Oggi

Chi sono gli hipster di Mosca? Una classe di giovani "creativi" e consapevoli della moda alla ricerca continua delle ultime tendenze o, semplicemente, una folla non troppo sofisticata con un culto cieco della moda e prigioniera di Instagram? Non è facile rispondere a queste domande. Può darsi che, se lo volete, "voi stessi possiate essere un hipster", secondo quanto elegantemente affermato da Yury Saprykin, ex direttore editoriale di Afisha, una rivista russa di intrattenimento che ha avuto un influsso sulla formazione di questo gruppo sociale che difficilmente può essere sopravvalutato. I ritrovi hipster sono versatili quanto gli hipster stessi. Cambiano continuamente – ciò che era trendy un paio di mesi fa, appare oggi sorpassato. Comunque, ci sono alcuni posti a Mosca - a volte anche intere strade – che continuano a essere popolari tra gli hipster.

Il low-cost a tavola

Gorky Park. (www.park-gorkogo.com/eng/about/, via Krymsky Val, 9) Forse nessun altro luogo a Mosca è più “Hip”. Nelle sere d'estate, si rischia di imbattersi in metà dei propri amici trendy qui perché è un posto dove ci si può sempre tenere occupati tra il club petanque Le Boule, alcuni tavoli da ping-pong presenti su entrambi i lati della fontana principale e un cinema all'aperto. L'anno scorso è stata costruita la prima pista da skateboard di Mosca nella zona Puma Social Club dedicata a skateboarder, pattinatori e biciclette BMX, insieme a un mini-circuito per biciclette a scatto fisso e a una zona parkour (disciplina metropolitana che consiste nel seguire un percorso stabilito, superando qualsiasi genere di ostacolo vi sia presente, con la maggior efficienza di movimento possibile, e adattando il proprio corpo all'ambiente circostante, ndr). Anche gli inverni sono divertenti qui: la metà del parco si trasforma in una pista di pattinaggio con un enorme ponte pedonale in legno che lo attraversa, con un parco snowboard Burton X e una pista da sci che sono stati aggiunti l'anno scorso. Gorky Park ospita anche il Centro di Cultura Contemporanea Garage in un padiglione progettato dall'architetto giapponese Shigeru Ban.

Giovani al Gorky Park (Foto: PhotoXpress)

Ukuleleshnaya. (www.facebook.com/Ukuleleshnaya, via Pokrovka 3/7) Pronunciare il nome di una piccola chitarra hawaiana, ukulele, è facile per voi come fare una passeggiata nel parco? Provate a pronunciare il nome di un negozio di Mosca, dove potete scegliere tra una serie di kalimba africane e chitarre tradizionali: Ukuleleshnaya. Se non ci riuscite, non preoccupatevi: anche i moscoviti raramente ci riescono al primo tentativo. È anche il posto giusto dove recarsi se si vuole aggiungere un altro paio di vinili alla propria collezione e trascorrere un po’ di tempo piacevole in un piccolo caffè davanti a una tazza di tè, a un caffè o a un frullato.

Il leggendario club Solyanka (Foto: PhotoXpress)

Rodnya. (www.rodnya.org, via Nizhnyaya Syromyatnicheskaya, 10, edificio 7, vicino all’ArtPlay Design Center) Il leggendario club Solyanka, in origine il centro dei raduni di Mosca delle folle hipster, sì è evoluto di pari passo con la crescita del suo pubblico. Il famoso spirito Nirvana che si è evoluto in qualcosa di cool ora è il cuore e l'anima di un piccolo club che si trova ai due piani superiori di uno degli edifici ArtPlay. L'anno scorso ha ospitato una mostra e un party per celebrare il secondo - e finora, ultimo - numero dell'edizione russa del magazine artistico Vice. Si ha certamente l'impressione che i dj che suonano la nuova musica hot si trovano tutti a Rodnya in questi giorni. Il juke, il trap, lo skweee e altri generi musicali che le persone non sofisticate difficilmente riconoscerebbero vengono suonati qui quasi ogni notte.

Una festa al Rodnya (Foto: Ufficio Stampa)

Kamergersky Pereulok. La zona pedonale tra Tverskaya e Bolshaya Dmitrovka sembra essere sempre stata lì. Numerose caffetterie con verande quasi bloccano la strada ogni estate. Ai tempi in cui gli hipster erano ancora una versione doppia degli indie, usavano ritrovarsi al Prime, ma quando Starbucks ha aperto proprio di fronte il suo secondo locale a Mosca, i modaioli si sono trasferiti nel nuovo posto. Questo accade di frequente - ogni anno tutti i fashionisti di Mosca affollano un nuovo posto in strada dopo che ha aperto i battenti.

Quest'anno lascia presagire nuovi cambiamenti, con le vie Rozhdestvenka e Kuznetsky fuse in un'unica area pedonale con via Kamergersky Pereulok. Chop-chop (www.chopchop.me/eng.html, Maly Kozikhinsky Pereulok, 19/6 ) e Annie Hall (www.anniehall.ru, via Spiridonovka, 24/1). Nessun look è completo senza la pettinatura giusta e quando Mosca si è data alla moda heritage e preppy è diventato dolorosamente ovvio che in cttà mancava un barbiere da uomo dove tagliarsi i capelli, la barba o sorseggiare una tazza di buon caffè prima di correre a dedicarsi al proprio business. È così che è nato il barbiere Chop-Chop che si trova in via Tverskaya. Recentemente, è stato inaugurato a Mosca un negozio femminile simile – chiamato Annie Hall – e i fondatori hanno deciso di estendersi in nuove regioni lanciando un negozio Chop-Chop a San Pietroburgo in Nevsky Prospekt, con Nizhny Novgorod che rappresenta la prossima meta.


Il barbiere Chop-Chop a Mosca (Foto: Olia Eichenbaum / The Village)

Oldich Dress & Drink (www.oldich.ru, Bolshaya Dmitrovka, 11) Un piccolo bar sorge sotto un negozio di abbigliamento vintage, com’è proprio di questi locali all’Americana. Una folla di giovani, con la barba e non, accompagnati dalle loro fidanzate, si riunisce qui la sera, la maggior parte dei quali li avete già visti da qualche parte o vi sono già stati presentati: i moscoviti amano paragonare Mosca a un "grande Paese", così la nascita di un bar come Friends & Family era solo una questione di tempo . Per dessert i moscoviti hanno notoriamente un debole per i dolci e così sembra abbastanza logico che a Mosca siano state inaugurate numerose pasticcerie nell'ultimo anno e mezzo.

Inoltre, il redattore dell'edizione russa di GQ, Mikhail Idov, sottolinea giustamente che "Mosca vuole disperatamente assomigliare a Brooklyn", che ha creato i cupcakes americani (insieme agli hamburger), la mascotte della recente rinascita hipster che si sta verificando a Mosca. Ci sono alcuni piccoli caffè intorno agli Stagni del Patriarca di Mosca, capeggiati da I Love Cake (www.ilovecake.ru, Bolshoi Patriarshy Pereulok, 4), che viene orgogliosamente definito un "laboratorio del dolce americano".


Il caffè Schastye a Chistoprudny Bulvar (Foto: Olia Eichenbaum / The Village)

Gli altri due locali si chiamano Friends Forever (www.friends-forever.ru, Bolshoi Kozikhinsky Pereulok, 18) e Conversation (www.conversationcafe.ru, via Bolshaya Nikitskaya, 23/14/9). È una credenza diffusa che un hipster moscovita sia uguale a uno di San Pietroburgo con un tocco di glamour in più. Anche il sito web Look At Me, punto di riferimento degli hipster russi, è stato creato da Vasily Esmanov, e una battuta diffusa dice che lui, come un vero abitante di San Pietroburgo, vive e lavora a Mosca.

Non c'è da stupirsi che tutti i progetti di successo avviati nella ex capitale imperiale russa abbiano sfruttato le tendenze moscovite - compreso il caffè Schastye (www.schastye.com, Chistoprudny Bulvar, 16). Inaugurato in via Myasnitskaya all'alba della rivoluzione dolce in corso, è noto per le migliori cheesecakes della città.

Tutti i diritti riservati da Rossiyskaya Gazeta