Quali tecnologie sovietiche sono state poi sviluppate in Occidente?

Russia Beyond (Foto: Legion Media; US Army; Macrovector/Freepik)
Dagli effetti speciali per i film ai metodi di pastorizzazione del latte: sono molte le tecnologie ideate in URSS che hanno trovato ampio uso nei paesi occidentali. Vediamo quali

Mitragliatrice PPS-43

Mitragliatrice PPS-43

La mitragliatrice PPS-43, creata dall'ingegnere sovietico Aleksej Sudajev (1912-1946), aveva un design robusto e a basso costo. La maggior parte delle componenti dell'arma erano stampate in lamiera d'acciaio, il che ne semplificava la produzione. I PPS-43 sono entrati in uso nel 1943, e nel 1946 ne sono stati prodotti più di 2 milioni. 

La mitragliatrice cinese

Il mitra PPS-43 ha generato una serie di cloni prodotti in vari paesi. La mitragliatrice finlandese M/44, ad esempio, è una copia modificata con piccole differenze. Polonia e Cina hanno prodotto il PPS-43 su licenza dell'URSS, ribattezzato in Cina “Type 54”. Anche le pistole mitragliatrici spagnole DUX-53 e DUX-59 sono state copiate dal PPS-43, così come la versione finlandese.

Gli effetti speciali e i film di Pavel Klushantsev

Pavel Klushantsev, 1965

Pavel Klushantsev (1910-1999) è stato un cameraman e regista sovietico di San Pietroburgo. Nel 1957 ha realizzato “Road To The Stars”, un film documentario e di fantascienza dedicato ai viaggi nello spazio… realizzato ben quattro anni prima che Yurij Gagarin volasse davvero nel cosmo! Il film fu prodotto con effetti speciali pionieristici che raccontavano la vita nello spazio, le tute e le attrezzature spaziali e, cosa ancor più sorprendente, le scene furono ambientate in una sorta di “stazione spaziale” a forma di ruota per dare l'impressione che gli astronauti sperimentassero davvero la gravità zero.

Undici anni dopo questi metodi di ripresa furono usati da Stanley Kubrick nel suo classico “2001: Odissea nello spazio”, del 1968. Come è noto, per il suo capolavoro Kubrick si è ispirato proprio a Klushantsev. Anche il regista statunitense George Lucas considerava Klushantsev il “padrino di Star Wars”.

Il cartellone del film di fantascienza

Ma non è finita qui: sia Kubrick che Lucas conoscevano bene Klushantsev, perché il suo film successivo, “Planet of the Storms” (1962), fu rieditato per la distribuzione americana. Il produttore Roger Corman acquistò i diritti della pellicola e aggiunse alcune scene con attori americani. Fece uscire il film come “Voyage to the Prehistoric Planet” (1965) e poi come “Voyage to the Planet of Prehistoric Women” (1968). Le rimanenti scene russe furono doppiate in inglese e agli attori russi furono dati nomi inglesi: Georgij Zhzhonov fu ribattezzato “Kurt Boden” e Gennadij Vernov “Robert Chantal”.

Tecnologia di pastorizzazione del latte

Questa tecnologia consiste essenzialmente nel mettere il latte sotto pressione per “spingere i microbi ai bordi delle singole gocce di latte. Più vicino al bordo, il calore applicato al latte è in grado di colpire meglio i batteri”, spiega Phil Frechette, chief technology officer di Millisecond Technologies.

Andrej Arofikin, CEO di Millisecond Technologies, ha iniziato a sviluppare questa tecnologia in URSS, ma ha dovuto trasferirsi negli Stati Uniti, perché in patria non riusciva a trovare i fondi per la sua ricerca. La tecnologia permette di estendere la durata di conservazione del latte da 13 giorni a circa 40. Attualmente, Millisecond Technologies sta progettando di lanciare i suoi prodotti nelle Isole Vergini americane, a Saint Martin e nella Repubblica Dominicana.

Fucile automatico Kalashnikov (AK-47)

Kalashnikov AK-47

Il fucile Kalashnikov ha un design semplice e facile da riprodurre, che lo ha reso una delle armi più copiate al mondo, con e senza licenza. E anche se è piuttosto facile distinguere un autentico “Kalash” da una copia cinese, i cloni sono numerosi.

L'AK-47 è stato prodotto in almeno 28 Stati ma molti altri paesi hanno realizzato fucili basati sul design del Kalashnikov, prendendo in prestito le sue caratteristiche essenziali. 

Sistema aereo stealth

Un aereo da combattimento Stealth F-117A Nighthawk dell'US Air Force

Pjotr Ufimtsev (classe 1931) è un fisico e matematico russo nato nella regione dell’Altah, nella Siberia occidentale. È considerato il padre della moderna tecnologia stealth per gli aerei. Ufimtsev ha iniziato a lavorare sulla riflessione delle onde elettromagnetiche negli anni '60. La sua teoria è oggi conosciuta come la Teoria Fisica della Diffrazione (PTD). Tuttavia, le autorità sovietiche non consideravano il suo lavoro significativo e quindi gli permisero di pubblicare i suoi risultati a livello internazionale.

I primi studi di Ufimtsev sulla PTD furono raccolti in un libro, pubblicato nel 1962, “Method of Edge Waves in the Physical Theory of Diffraction”, tradotto in inglese nel 1971 appositamente per la U.S. Air Force's Foreign Technology Division. Il lavoro di Ufimtsev, studiato dagli ingegneri della Lockheed Corporation e della Northrop Corporation, ha ispirato lo sviluppo delle successive tecnologie stealth per aerei come il Lockheed F-117 e il bombardiere Northrop Grumman B-2. Più tardi, nel 1990, Pjotr Ufimtsev ha insegnato come professore ospite di ingegneria elettrica all'Università della California.

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