La scienza al servizio dei Mondiali: le invenzioni russe elaborate per la Coppa del Mondo

Aleksandr Avilov/Moskva Agency
Le università di tutto il paese hanno lavorato per facilitare l’organizzazione del torneo e rendere quest’edizione della Coppa del Mondo un evento indimenticabile

L’ITMO ha elaborato un pronostico di fan-fight e nuove soluzioni di viaggio

Per evitare scontri in strada, l’Università ITMO ha elaborato un sistema in grado di prevedere le probabilità di scontri tra tifosi durante i giochi. Il sistema non fa altro che tracciare i post pubblicati sui social network e le immagini riprese da alcune telecamere. I ricercatori hanno inoltre creato un simulatore VR per aiutare a gestire i flussi di gente.
Per monitorare e prevedere i flussi di tifosi e i loro spostamenti in città e verso le altre destinazioni, l’Università ha anche elaborato una soluzione che consente di adattare il trasporto pubblico alle esigenze dei supporter.
Il sistema collega i vari dispositivi attraverso le tecnologie cloud e i passeggeri possono pagare il ticket di viaggio semplicemente componendo un numero. Il progetto è stato realizzato su richiesta della Direzione dei trasporti della Coppa del Mondo.
I laureati dell’Università statale di Tomsk hanno ideato la mascotte Zabivaka

La mascotte della Coppa del Mondo 2018 Zabivaka è un simpatico lupacchiotto, ideato da Ekaterina Bocharova, studentessa laureata all’Università statale di Tomsk, dipartimento di Graphic Design.
“Si tratta di un lupo giovane e amante dello sport”, ha raccontato Ekaterina, spiegando che Zabivaka dovrà lavorare duro per avanzare nei Mondiali, senza perdere però l’ottimismo. “È questa la condizione ideale che si deve avere se si vuole cercare di vincere il campionato”.
Zabivaka è stato scelto dai russi sulla base di una competizione aperta.
L’Università Federale degli Urali ha creato un manuale per gli appassionati di calcio

Questo manuale raccoglie una classificazione dei fan, le loro caratteristiche e alcuni stereotipi che li riguardano, oltre alle principali differenze tra i supporter russi e quelli stranieri.
L’Università Federale del Baltico “Immanuel Kant” ha realizzato un servizio per il monitoraggio dello spazio

Molti stadi della Coppa del Mondo sono stati costruiti da zero. Per la realizzazione dell’impianto di Kaliningrad, l’Università Federale del Baltico “Immanuel Kant” ha creato un nuovo servizio, lo Space Monitoring of 2018 FIFA World Cup Stadium Construction: un sistema in grado di fornire analisi visive elaborate sulla base di dati e foto scattati dallo spazio.
La Higher School of Economics ha progettato il poster FIFA

Igor Gurovich, professore associato presso la HSE Art and Design School, ha creato il poster ufficiale della Coppa del Mondo che raffigura Lev Yashin, simbolo storico del calcio russo, vincitore del Pallone d’Oro.
Nella locandina, Yashin indossa la divisa tradizionale e afferra una palla che rappresenta il mondo intero.
“Lo stile dei poster post-costruttivisti sovietici, il loro linguaggio visivo unico divenne uno dei simboli più facilmente riconoscibili della cultura russa”, spiega Gurovich. “Ho voluto rendere questo linguaggio di nuovo moderno e al passo coi tempi”.

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