Ecco le armi futuristiche della polizia russa per controllare l’ordine pubblico

Eugene Kurskov/TASS
Presto gli agenti saranno dotati di scudi in grado di emettere infrasuoni che rendono inoffensivi i manifestanti e di giganteschi camion transenna, simili a dei RoboCop su ruote

Le forze di polizia russe saranno presto dotate di una nuova arma avanzata per controllare grandi folle. Si chiama “Shjopot” (“Bisbiglio”) e le prime cinque unità sono state recentemente consegnate al Servizio penitenziario federale per i test.

Ogni scudo costa circa 20 mila euro ed emette infrasuoni; onde acustiche in grado di calmare orde aggressive, senza danneggiare la salute. Questi scudi non sono però leggeri: pesano 13,5 chilogrammi; quindi solo gli agenti muscolosi saranno in grado di usarli. Funzionano a batterie (la carica dura 50 minuti) e proteggono il poliziotto come un normale scudo antisommossa.

Nuovi veicoli in stile “RoboCop” per la polizia

Lo scorso agosto, la ditta Kalashnikov, ha mostrato un “RoboCop su ruote”. Ufficialmente noto come “Shchit”, ossia “Scudo”, ha un’apparenza piuttosto spaventosa, va detto, e sarà usato per disperdere le folle di manifestanti.

È rinforzato con scudi d’acciaio alti tre metri, vetro antiproiettile e getti d’acqua. È il primo del suo genere per le forze di polizia russe, mentre le autorità degli Stati Uniti e di alcuni Paesi d’Europa usano già veicoli simili. “Scudo” ha dei finestrini da cui gli agenti possono monitorare la situazione all’esterno e sparare proiettili di gomma, se necessario.

I pannelli su ciascun lato del bestione si aprono anche come ali giganti, con catene attaccate al fondo per proteggere le gambe dei poliziotti da pietre, bottiglie e qualsiasi altra cosa lanciata contro di loro.

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