Un’azienda russa presto lancerà cadaveri ibernati nello spazio

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Chi crede nella crioconservazione presto potrà avere il proprio corpo, o quello del proprio cane o gatto, in orbita, subito dopo la morte, in attesa di tempi migliori

Fonte: Sony Pictures Entertainment/youtube.comFonte: Sony Pictures Entertainment/youtube.com

Cadaveri criogenicamente conservati di uomini o animali domestici, campioni di Dna e persino singoli organi, soprattutto cervelli, potrebbero presto essere spediti nello spazio. La prima e per ora unica società russa di crioconservazione, KrioRus, ha annunciato di aver stretto un accordo con Space Technologies, un nuovo consorzio scientifico e tecnologico.

“Satelliti con a bordo crio-capsule saranno lanciati in orbita da razzi russi”, ha dichiarato Julija Arkhipova, direttore generale di Space Technologies.

Le strutture di crioconservazione esistono solo negli Stati Uniti e in Russia. Dal 2005, KrioRus ha ibernato i corpi e il cervello di 54 persone, otto cani, nove gatti, tre uccelli e anche un cincillà. Secondo l’azienda, molte delle persone ibernate avevano il sogno di andare nello spazio.

La Arkhipova non ha fornito dettagli a riguardo di una eventuale partnership tra la sua società e le organizzazioni spaziali russe. Space Technologies è stata registrata nel 2016 e non dispone di una propria flotta di razzi o di veicoli di lancio. La società non ha ancora implementato un solo progetto, ma ha già annunciato piani ambiziosi, come la creazione del primo cosmodromo privato russo e di una nuova stazione orbitale, la MIR-2.

Le crio-capsule non si limiteranno a restare a girare in orbita, ha promesso la Arkipova. La società sta progettando di sviluppare “satelliti” per le riparazioni in orbita ma, ancora una volta, la Arkhipova non ha fornito alcun dettaglio. “Le principali aziende russe del settore spaziale stanno sviluppando questi satelliti, le tecnologie sono pionieristiche e sono informazioni segrete”, ha detto.

I nomi di queste “aziende spaziali leader” sono rimasti “classificati”, così come i nomi dei fondatori dell’organizzazione. Space Technologies ha rifiutato di rispondere a tutte queste domande.

Il congelamento dei corpi e gli esperimenti criogenici potrebbero essere necessari per il futuro sviluppo dei viaggi spaziali verso pianeti o galassie lontani.

Il congelamento criogenico è il processo di conservazione di un cadavere con azoto liquido (a circa -197 °C). Attualmente, si può fare solo nel momento in cui qualcuno sia stato dichiarato deceduto. E il processo di congelamento deve iniziare non appena il paziente è morto, per prevenire danni al cervello.

In primo luogo, il corpo viene raffreddato in un bagno di ghiaccio per ridurre gradualmente la sua temperatura e poi i dottori drenano il sangue e lo sostituiscono con un liquido antigelo per evitare che i cristalli di ghiaccio danneggino i tessuti.

Le persone che decidono di ibernarsi credono che la scienza in futuro possa scoprire come riscaldare il corpo e riportarle in vita. E che entro quel tempo i medici saranno anche in grado di curare il cancro e altre malattie gravi.

Secondo KrioRus, il costo della conservazione di un corpo nello spazio parte da 250 mila dollari (209 mila euro). Space Technologies non ha invece chiarito i costi di lancio del corpo in orbita.

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