Gli Urali ritrovati: Polevskoi, tra industria e folklore

Viaggio alla scoperta di questa piccola cittadina nella regione di Sverdlovsk, a 40 chilometri da Ekaterinburg, dove le fonderie cedono il posto ai mercati locali affollati di gente
La città di Polevskoi si trova nella regione di Sverdlovsk, a 40 chilometri da Ekaterinburg
Nel 1708 sul fiume Polevaya venne fondato un impianto per la lavorazione del rame, che diede grande impulso alla città. La prima volta in cui Polevskoi venne menzionata fu nel 1699
Gli abitanti dei villaggi di Aramilskaya e Utkinskaya, Sergei Babkin e Kuzma Suleyev, nel 1702 portarono alla luce un deposito di rame nei pressi del fiume Polevaya
La costruzione delle fonderie di Seversky, a sette chilometri dall’impianto di Polevskoi, iniziò nel 1735. Ciò diede impulso alla nascita del villaggio di Seversky, che si trova ora nella parte settentrionale della città
Polevskoi è composta da due centri: la parte meridionale e la parte settentrionale. Ufficialmente vengono chiamati Distretti di Leninsky e Seversky
Seversk è la parte principale della  città di Polevskoi e molto più grande rispetto al villaggio originale di  Polevskoi. L’impianto di tubature di Seversk è una delle più antiche  fabbriche di metallo del paese
In molte città degli Urali, così come nel resto del paese, si trovano mercati dove i residenti acquistano abiti e, talvolta, prodotti alimentari
Buona parte dei prodotti provengono dalla Cina. Talvolta si vedono persone vendere prodotti tradizionali russi, come i valenki, i tradizionali stivali di velcro, o gli scialli
I prezzi in questi mercati sono più bassi rispetto ai negozi, ed è questo che attira la gente. I clienti dei mercati sono perlopiù persone anziane, vecchi residenti del posto, anche se non di rado si possono vedere dei giovani aggirarsi lungo le fila di merci esposte. I prodotti in vendita non variano molto tra un venditore e l’altro
Le zone limitrofe di Polevsky sono state fonte di ispirazione per Pavel Bazhov, un autore sovietico particolarmente noto, che ha ambientato i propri lavori sui racconti popolari degli Urali
“La bara di malachite”, basata sul folklore del posto, è uno dei lavori più famosi di Bazhov
La popolazione locale negli ultimi anni è diminuita, e nel 2014 si contavano circa 62mila persone