Zapekanka, la seconda colazione dei pasti sovietici

Zapekanka con frutta, verdure e ricotta (Foto: Anna Kharzeeva)

Zapekanka con frutta, verdure e ricotta (Foto: Anna Kharzeeva)

Basta veramente poco per preparare questo piatto povero, sano e saporito, particolarmente diffuso nelle cucine delle nonne russe: unite qualsiasi cosa si possa grattugiare e cucinare insieme a un uovo, accompagnata da pane e latte. Ecco la ricetta

Chiunque abbia frequentato una scuola o un kindergarten sovietico ricorderà per sempre la “seconda” colazione di un pasto sovietico. Spesso si trattava di una zapekanka: qualsiasi cosa si potesse grattugiare e cuocere insieme a un uovo, con accompagnamento di pane e latte o tè. E la sua preparazione è facilmente seguibile.

La zapekanka che ho scelto si chiama “zapekanka con frutta, verdure e ricotta”. Ha un nome molto appetibile e diverso da qualsiasi altro tipo di zapekanka io abbia mai assaggiato. Scopro, leggendo la ricetta, che più che verdure contiene carote. Gli altri ingredienti sono mele, uvette, zucchero, spinaci e fichi. Per me i fichi sono un ingrediente esotico e di conseguenza mi sono molto stupita quando mia nonna mi ha detto: “I fichi esotici? Mah no! Ne abbiamo sempre avuti in quantità dall’Armenia e dall’Azerbaijan, bianchi, viola, di qualsiasi tipo”.

Più avanti mi sono stupita una seconda volta, perché la zapekanka è venuta veramente molto buona. Tutti gli ingredienti si sono amalgamati in modo armonioso, consentendomi di preparare un piatto veramente “sano e saporito”. L’unica cosa che mi rende perplessa è la mancanza di indicazioni specifiche. Per esempio dopo aver amalgamato gli ingredienti, li si dovrebbe “cuocere in forno”. A quale temperatura? Per quanto tempo? Come ci si accorge quando è pronto? Tutto ciò non capiterebbe su allrecipes.com o una cosa del genere. Soprattutto tenuto conto che il libro dovrebbe aiutare le “casalinghe” che non hanno alcun tipo di esperienza in cucina.

Sono stata presa in contropiede anche dai “35 grammi di carote”: ho afferrato mezza carota, chiedendomi se pesasse 15, 20 o 35 grammi. Non si trattava della “metà di una grossa mezza carota” come capita frequentemente di trovare. Altra indicazione che mi ha dato da pensare è “aggiungete mezzo uovo”. Ricordo di aver visto bilance da cucina in poche cucine sovietiche, quindi forse quello era un sistema per aggirare il problema. Nel complesso, non credo che uno specialista definirebbe molto “user-friendly” questa ricetta. Devo aggiungere, però, qualcosa sul significato della zapekanka in epoca sovietica e nei primi tempi della Russia post-sovietica: nei casi in cui “non c’era da mangiare”, come diceva mia nonna, dovevi per forza di cose usare e riusare tutti gli ingredienti che avevi a portata di mano. Era rimasto del riso lesso del giorno prima e mezza mela? Grattugiavi la mela, la mescolavi al riso, aggiungevi uova e zucchero ed ecco pronta la zapekanka!

Mia bisnonna faceva proprio così. Patate, cavolo, pasta: tutto andava a finire nella zapekanka, ed erano veramente pochi gli ingredienti che sfuggivano a simile destino. Penso che questo sia il motivo per il quale non mi entusiasma e non mi manda in brodo di giuggiole sentire mia nonna che dice che prepara la zapekanka, a differenza di quando prepara i tortini tradizionali russi detti pirozhki. È anche per questo che la ricetta del libro sembra così poco credibile: non tanto perché gli ingredienti non fossero disponibili, ma perché se fossero stati di buona qualità molto probabilmente non sarebbero stati cotti in quel modo. Se così fosse accaduto, tra me e la zapekanka ci sarebbe stata tutta un’altra storia. E molto probabilmente sarebbe stato così per tutto il paese.

Preparerò la zapekanka per mia nonna e vedrò se le riporterà in mente qualche ricordo. Poi ve lo farò sapere!

 
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Zapekanka con frutta, verdure e ricotta

Ingredienti:

Una mela

Una manciata di uvetta 

Due fichi 

50 grammi di ricotta

1 uovo

Un cucchiaio di burro

Due cucchiaini di zucchero

Un cucchiaino di semolino

Mezza carota

Un mazzetto di spinaci

30 grammi di panna acida

Procedimento:

Tritate finemente tutte le verdure e i frutti. Lessate le carote in una decina di millilitri d’acqua. Tagliate finemente gli spinaci e lessateli per 5 minuti, poi aggiungete le mele e i fichi tritati, il mezzo uovo e mescolate. Scolate bene la ricotta, amalgamatevi il semolino, lo zucchero, l’uovo rimasto e l’uvetta. Imburrate una teglia da forno. Alternate strati di ricotta e frutta fino a esaurimento degli ingredienti. Con una spatola livellate la superficie, aggiungete qualche fiocchetto di burro e infornate. Servite con panna acida.

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