Astrakhan, il volto selvaggio della Russia

Tra steppe, cammelli e saline, in un mondo dove un tempo passava la Grande Via della Seta e dove il sole batte a picco e le temperature raggiungono i 50°C.

(Video di Nikita Khokhlov, Stefania Zini, Musiche - Andrei Zelenskij)

Le steppe occupano un vasto territorio sulla cartina dell'Eurasia. Queste distese erbose si estendono dalla Manciuria fino al delta del Danubio, e in tempi antichi erano conosciute con il nome di "Grande Steppa". Per questi luoghi, un tempo, passava la Grande Via della Seta.

Le steppe erano la patria di diversi popoli nomadi, tra cui gli sciti, gli unni e i mongoli, che regalarono alla storia mondiale nomi come quelli di Gengis Khan, fondatore dell'impero mongolo, e del grande conquistatore Tamerlano. Russia Oggi ha viaggiato fino alla regione di Astrakhan, uno dei frammenti della Grande Steppa, dove ancora oggi vivono i discendenti degli antichi conquistatori.

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