Dieci foto di matrimoni in Russia prima della Rivoluzione

Lo stile e la fastosità della cerimonia nuziale dipendevano dalla ricchezza della famiglia. Nei villaggi i matrimoni erano di solito celebrati più modestamente / Shuja, città nella attuale Regione di Ivanovo, 1915

Lo stile e la fastosità della cerimonia nuziale dipendevano dalla ricchezza della famiglia. Nei villaggi i matrimoni erano di solito celebrati più modestamente / Shuja, città nella attuale Regione di Ivanovo, 1915

Autore sconosciuto / russiainphoto.ru
Nel vasto Impero russo le tradizioni nuziali erano le più svariate, così come gli abiti da sposa. E nella remota Jacuzia si brindava con latte di giumenta fermentato
Generalmente lo sposo era più maturo della sposa. Si pensava che l’età ideale per il matrimonio fosse compresa fra i 18 e 22 anni per le donne e fra i 25 e i 30 per gli uomini / Mosca, 1890-1905
Ritratto di due novelli sposi / Tambov, 1907
I matrimoni nel Lontano Oriente russo dovevano apparire molto strani a chi non era avvezzo alle tradizioni locali. La popolazione della Jakuzia indossava costumi tradizionali e la cerimonia delle nozze era officiata da uno sciamano / Lo sposo, la sposa e lo sciamano (a destra). Jakuzia, 1885-1899
La donna nella foto è una kazaka. Secondo le tradizioni kazake, la cerimonia di matrimonio è divisa in diverse fasi: l’incontro (kudalyk), la preparazione, le nozze in sé (toi) e i riti post nuziali. I costumi erano molto colorati / Giovane con abito nuziale e copricapo “saukele”. Regione di Semipalatinsk, 1899
Le dimensioni della cerimonia nuziale, il numero di invitati, la quantità di cibo e di doni dipendeva dalla ricchezza della famiglia. Ma sempre c’erano cavalli, kumis (una bibita lievemente alcolica ottenuta dalla fermentazione del latte di giumenta), e tanta tanta carne / Futura sposa proveniente da una famiglia ricca. Jakuzia, 1885-1899
Una delle tradizioni era il cosiddetto “corteo nuziale” (in russo; svadebnyj poezd), una processione (a piedi e con carri) dei parenti del fidanzato, che andava a prendere la fidanzata e poi accompagnava gli sposi durante la celebrazione. Corteo nuziale dopo il matrimonio / Governatorato di Tula, 1902
Ogni nazionalità dell’Impero Russo aveva le sue tradizioni e i suoi punti di vista sulle nozze. Per esempio, i giovani cosacchi, iniziavano con il parlarne ai genitori. Se la potenziale sposa andava loro a genio, allora iniziavano le preparazioni per combinare l’incontro. I cosacchi Andrej e Fekla, 21 anni entrambi / Villaggio di Dolzhanskaja, Regione del Kuban, 1910
Le tradizioni popolari dei matrimoni bielorussi hanno molto in comune con quelle degli altri popoli slavi. Tradizionalmente iniziano con l’incontro, poi la sposa viene mostrata, viene trovato un accordo sulla dote, si procede con la festa di addio al nubilato, e infine con le nozze / Donna vestita da sposa va dal suo fidanzato. Governatorato di Minsk,1902
In ogni caso, per un uomo, sposare una “vecchiotta” era considerata una vera disgrazia tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo / Luogo sconosciuto, primi del Novecento