Sessant'anni di Luzhniki

Lo stadio venne eretto in un ambiente pittoresco vicino alla Collina Lenin (oggi Collina dei Passeri) e non lontano dal principale edificio dell’Università di Mosca

Lo stadio venne eretto in un ambiente pittoresco vicino alla Collina Lenin (oggi Collina dei Passeri) e non lontano dal principale edificio dell’Università di Mosca

Valerij Shustov/RIA Novosti
Lo stadio di Mosca festeggia l'anniversario della sua inaugurazione e con un'imponente opera di restauro si prepara a ospitare i Mondiali di calcio del 2018
Lo stadio Luzhniki di Mosca venne costruito nel 1956 subito dopo la prima esperienza olimpica degli atleti sovietici, che per la prima volta parteciparono ai Giochi di Helsinki del 1952
La squadra sovietica, che a Helsinki aveva raggiunto grandi risultati ottenendo il secondo posto nel medagliere, aveva ora bisogno di un impianto sportivo dove allenarsi. Così gli architetti e gli operai sovietici costruirono questo stadio in soli 450 giorni
Non c’è da sorprendersi che il nuovo impianto venne intitolato a Vladimir Lenin. Lo stadio venne poi ribattezzato Luzhniki nel 1992 // In questa foto, la sfilata degli atleti sovietici dopo le Olimpiadi di Roma del 1960
Il taglio del nastro dello stadio avvenne in concomitanza con la cerimonia di inaugurazione del Festival Mondiale della Gioventù e degli Studenti, che si tenne nel luglio del 1957
Era la prima volta che l’Unione Sovietica organizzava un evento colossale come questo
Lo stadio venne progettato per ospitare i grandi eventi sportivi del Paese // La cerimonia di inaugurazione del secondo Spartakiad della Gente dell’Urss nel 1959
All’estero lo stadio Luzhniki è ricordato soprattutto per la straordinaria cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici di Mosca del 1980
Il 2 ottobre 1982 lo stadio fu teatro di una delle peggiori tragedie dello sport russo: a causa di un cedimento strutturale, durante la partita tra lo Spartak Mosca e l’HFC Haarlem morirono 66 persone // Amichevole tra la nazionale sovietica e la nazionale della Germania Ovest
Il complesso sportivo comprendeva molti altri impianti, tra cui una pista di pattinaggio sul ghiaccio, un campo da tennis e una piscina all’aperto, attiva tutto l’anno
Con il crollo della cortina di ferro il Luzhniki venne trasformato in sala concerto e ospitò importanti esibizioni come quelle di Michael Jackson, di Madonna, dei Metallica e dei Red Hot Chili Peppers // Elton John allo stadio Luzhniki nel 1979
Nel 1997 venne costruita una tettoia per proteggere gli spettatori dalla pioggia. Tuttavia non mancarono le critiche per la presunta scarsa visibilità di alcune postazioni
Per molto tempo un altro neo dello stadio fu l’erba sintetica, la cui consistenza rischiava di ferire i giocatori in caso di cadute
Per la finale della coppa Uefa del 2008 l’erba sintetica venne sostituita da un prato vero, ma in breve tempo il tappeto artificiale tornò nuovamente a ricoprire la superficie del campo // Cristiano Ronaldo al termine della finale di Champions League
Tra i momenti di gloria del Luzhniki si ricorda l’agosto 2013, quando Mosca ospitò il Campionato del Mondi di atletica leggera // Il velocista giamaicano Usain Bolt festeggia la sua terza medaglia d’oro ai Mondiali di atletica di Mosca
Oggi lo stadio sta subendo un’importante lavoro di restauro per risorgere, come una fenice, in previsione dei Mondiali di calcio che si terranno in Russia nel 2018Cosa sapete delle città russe che ospiteranno i Mondiali di calcio 2018?