Pinki, il cane randagio diventato una star

Vagava abbandonato per le strade di Mosca, fino a quando è arrivata l’adozione. Poi le prime foto pubblicate su Instagram: ecco la storia di Pinki, un cucciolo che con la sua storia sta convincendo molti moscoviti ad adottare un animale

Pinki era uno dei tanti cani randagi di Mosca. Un cucciolo condannato a vagare per le strade trafficate della capitale alla ricerca di cibo, o a trascorrere la sua vita chiuso in un recinto. Oggi, invece, è diventato una vera e propria star di Instagram

 

Le foto di questo simpatico cane stanno ottenendo moltissimi follower sul social network Instagram

 

Фото опубликовано (@pinki_sd)

 

Non avevamo mai desiderato di avere un cane - racconta Svetlana Kulinkina, che ha adottato quel cucciolo che è diventato in breve tempo la star di Instagram -. Un paio di anni fa ho incontrato un volontario di un’associazione animalista di Mosca. Mi ha fatto vedere Pinki in una foto ed è stato amore a prima vista”

 

“Tutti i miei amici non condividevano la mia nuova passione: è troppo vecchio per riconoscerti come padrone, dicevano”

 

Фото опубликовано (@pinki_sd)

 

“Ma con Pinki alla fine non ho mai avuto problemi: è un normale, allegro e tenero cane. Ci vogliamo ogni giorno più bene. Il mio ragazzo scherza dicendo di essere geloso di Pinki”

 

Фото опубликовано (@pinki_sd)

 

"Pinki è la mia migliore compagnia: lo porto ovunque, al bar, in banca o a casa di amici"

 

Фото опубликовано (@pinki_sd)

Pinki viene ritratto spesso in compagnia della sua padrona

 

“Molta gente continua a credere che non sia una buona idea adottare un cane randagio. Ma io sono la prova vivente che non è così”

 

“Spero che la mia storia possa spingere molta altra gente ad adottare un cane”

Dalla Piazza Rossa ai bar di Mosca: Pinki non abbandona mai la sua padrona che lo porta sempre con sé

 

“So che alcune persone si sono convinte ad adottare un cane proprio vedendo il sucesso che Pinki aveva ottenuto su Instagram”

 

“Instagram in questo senso ha avuto un grande potere”

 

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