Donne al fronte, il volto femminile del conflitto 

Partecipavano a incursioni clandestine e si avvicinavano ai gruppi di partigiani. Sono le Signore della guerra, le ragazze che in massa (si stima fossero 800mila) hanno combattuto sui campi di battaglia della Grande Guerra Patriottica

Circa 800.000 donne hanno lottato al fronte durante la Grande Guerra Patriottica. E la storia di ognuna di loro merita di essere raccontata. Queste fotografie ritraggono le donne che hanno partecipato a incursioni clandestine e si sono avvicinate ai gruppi di partigiani. C'erano donne pilota, medici, tiratrici. Donne a capo di carri armati e in servizio nei campi di battaglia // Allenamento sportivo nel sanatorio Kamenev dell'Armata Rossa a Saki, Crimea. 1935-1938
I membri del primo equipaggio di volo Leningrado-Mosca, composto esclusivamente da donne. La leggendaria Marina Raskova è la terza da destra. Mosca, 12 agosto 1935
Partigiane della Divisione Visokov. Regione di Mosca, inverno 1941-1942
Una telegrafista destinata all'unità della 232esima divisione di Assalto Aereo. Fronte di Kalininsk, maggio 1943
Tamara, dell'artiglieria antiaerea. Fronte Occidentale, 1943
Francotiratrici selezionate per l'eccellenza del combattimento, insieme al comandante del terzo fronte bielorusso, 1944
Studentesse dell'Università Statale di Mosca: Antonina Zubkova, Evdokiya Pasko, Ekaterina Ryabova, Irina Rakobolskaya e Nina Lobkovskaya. Mosca, 1947
Ex assistenti medici militari: V. Shvartseva, A. Ploschenko, Z. Bagdasaryan durante un incontro tra veterani nel Museo Centrale delle Forze Armate Sovietiche, Mosca, 1967
Il Giorno della Vittoria nei giardini pubblici vicino al Teatro Bolshoj. Mosca, 1983
I partecipanti del concorso di artiglieria organizzato nel sanatorio Kamenev dell'Armata Rossa a Saki, Crimea. 1939-1940
Maria Medvedeva e Yuzefa Ivashina, ufficiali sanitari del primo battaglione del Reggimento Comunista. Mosca, ottobre 1941

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