Il mondo è finito, inizia la festa!

“Si tratta di un festival unico - commenta Anastasia, sorella di Sergej -. Ci sono molti concerti ed eventi a Mosca, ma si è sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo e Aftertown è davvero diverso da qualsiasi altro festival”

“Si tratta di un festival unico - commenta Anastasia, sorella di Sergej -. Ci sono molti concerti ed eventi a Mosca, ma si è sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo e Aftertown è davvero diverso da qualsiasi altro festival”

Ilya Ogarev
Zombie, mutanti e scienziati pazzi. Si è svolto a Mosca “AfterTown”, il festival ispirato al futuro post-apocalittico più atteso dagli amanti del genere
A metà agosto a Mosca si è svolto “AfterTown” il festival post-apocalittico più atteso dagli amanti del genere. L’evento viene organizzato dal 2013 dal club After Us e in questi anni ha ottenuto un grande successo
Sergej (in foto) ha sempre avuto una particolare predilezione per i mondi post-apocalittici. E, così come ha raccontato a Rbth, il suo costume è stato realizzato traendo ispirazione dalla serie di videogiochi Fallout. In questo mondo di fantasia i pochi sopravvissuti non possono respirare l’aria inquinata ma devono indossare particolari bombole che producono ossigeno
Sergej ha lavorato alla realizzazione del suo costume per quasi un mese, cucendolo e rifinendolo ogni sera dopo il lavoro
Si tratta della terza edizione del festival in Russia. Così come hanno spiegato gli organizzatori, i russi sembrano avere un rapporto particolare con l’idea di mondo post-apocalittico. La fantascienza sovietica, che comprende soprattutto le opere dei fratelli Strugatskij, ha gettato le basi per i film e i romanzi apparsi successivamente. Uno fra tutti, “Metro 2033” di Dmitrij Glukhovskij
Sono moltissimi i mondi che si incrociano durante il festival: il mondo degli zombie, degli scienziati pazzi e dei viaggiatori nel tempo. Questo curioso costume ad esempio ha tratto ispirazione dalla serie televisiva britannica di fantascienza “Doctor Who” prodotta dalla BBC a partire dal 1963
Questo “khajiit” (creature feline dall'aspetto umanoide) ha letteralmente rubato la scena durante il festival. Dietro la maschera si trova Anatolij, un giovane appassionato di fantascienza e mondi post-apocalittici
Dando un’occhiata ai protagonisti del festival si intuisce facilmente la grande varietà dei costumi
Il festival è stato suddiviso in varie zone tematiche e ogni visitatore poteva scegliere da quale “mondo” prendere ispirazione. Secondo quanto dichiarato da Vasilij Kudryavtsev, uno degli organizzatori dell’evento, per i prossimi anni si prevede un grande sviluppo della kermesse. “Questo è solo l’inizio”, ha assicurato
“È un festival a dir poco eccezionale! - ha commentato Chro (a destra nella foto) -. Non è difficile realizzare un costume come questi e ognuno può partecipare all’evento. Il festival è un concentrato di euforia, una grande festa... Insomma, è un po’ come festeggiare Capodanno in pieno agosto”