‏Leggete e invidiatemi: i versi rivoluzionari di Majakovskij

‏Ehi voi! Cielo! Toglietevi il cappello! Sto arrivando! Non un rumore. L’universo ‏dorme, con la grossa sua zampa poggiata su un orecchio infestato di stelle”

‏Ehi voi! Cielo! Toglietevi il cappello! Sto arrivando! Non un rumore. L’universo ‏dorme, con la grossa sua zampa poggiata su un orecchio infestato di stelle”

Aleksandr Rodchenko