Gas, raggiunta l'intesa tra Mosca e Kiev

L'accordo prevede che entro la fine dell'anno il prezzo del gas imposto all'Ucraina raggiunga i 378 dollari per mille metri cubi e che in inverno e all’inizio della primavera del 2015 arrivi a 365 dollari (Foto: AFP/East News)

L'accordo prevede che entro la fine dell'anno il prezzo del gas imposto all'Ucraina raggiunga i 378 dollari per mille metri cubi e che in inverno e all’inizio della primavera del 2015 arrivi a 365 dollari (Foto: AFP/East News)

Russia e Ucraina hanno trovato un accordo sulle forniture di gas fino alla primavera del 2015

Dopo giorni di negoziati, è stato firmato un accordo per le forniture di gas russo all’Ucraina. Mosca riprenderà a fornire gas all'Ucraina non appena Kiev avrà pagato la prima tranche del debito. L'UE assicura che Kiev può pagare e promette di creare un fondo speciale per il pagamento della parte restante del debito. Tuttavia, non vi è nulla di scritto che lo attesti.

L'accordo trilaterale, firmato nella notte tra il 30 e il 31 ottobre a Bruxelles, prevede che entro la fine dell'anno il prezzo del gas imposto all'Ucraina raggiunga i 378 dollari per mille metri cubi e che in inverno e all’inizio della primavera del 2015 arrivi a 365 dollari. A sua volta, l’Ucraina, in base all’accordo, dovrà pagare, prima della fine dell'anno, 3,1 miliardi dei 5,3 miliardi di dollari di debito e acquistare da “Gazprom” le ulteriori forniture per l'inverno con pagamento anticipato.

L'Ucraina pagherà la prima tranche del debito per il gas alla Russia entro i primi 10 giorni di novembre, ha detto il capo di Gazprom, Alexei Miller, durante un'intervista rilasciata a "Russia 24". La prima tranche sarà di 1,45 miliardi di dollari. Altri 1,65 miliardi di dollari Kiev li pagherà entro la fine del 2014.

Il capo di Gazprom ha riferito che le tempistiche per il pagamento del resto del debito da parte dell'Ucraina non sono state specificate nel pacchetto "invernale" e che una decisione a questo proposito verrà presa dal Tribunale di Stoccolma. La Russia non farà più credito all’Ucraina e non si assumerà ulteriori impegni in merito agli aiuti finanziari all'Ucraina.

"L'Ucraina dovrà affrontare tutte le questioni finanziarie con la comunità internazionale, decidere su base commerciale facendo riferimento alle banche commerciali”, ha riferito.

Il commissario europeo per l'energia, Günther Oettinger, ha fatto notare alla fine dei negoziati che per pagare il conto pubblico del gas ucraino, il paese avrà l’appoggio di UE e FMI. Verrà istituito un fondo speciale di 3,1 miliardi di dollari, ha dichiarato Oettinger.

In base al suo parere Kiev sarebbe in grado di pagare e ottenere almeno 4 miliardi di metri cubi di gas.

Tuttavia non è stato firmato alcun protocollo bilaterale relativo alle garanzie finanziarie tra Ucraina e Unione europea.

Il capo del Ministero dell’Energia della Russia, Aleksandr Novak, ha detto che la controparte russa "non ha visto" dei documenti che dimostrino la possibilità di Kiev di pagare 4 miliardi di dollari, ma che questa ha fiducia nei suoi partner.

Quali rischi comporta la mancanza di garanzie predefinite?

Platone Maguta, gestore patrimoniale del “Fondo Maguta” - UK:

“Credo che in linea di principio la mancanza della firma di garanzie finanziarie da parte dell'Unione Europea per la fornitura di gas all'Ucraina non cambi nulla. Se l'UE rompesse l'accordo non scritto con Mosca, comprometterebbe gravemente la propria reputazione. Quindi dubito che per una garanzia di 2 miliardi di dollari l’Europa si comprometta, soprattutto dopo che una serie di circostanze hanno sostanzialmente già ridotto la fiducia degli investitori nell'economia europea (anche in relazione alla politica di sanzioni contro la Russia)".

Gregory Birg, co-direttore del dipartimento di ricerca Investkafe:

“L’Ucraina e l'Unione Europea hanno concordato tra di loro un finanziamento del debito del paese pari a 3,1 miliardi di dollari, nonché l'acquisizione di 4 miliardi di metri cubi di gas al nuovo prezzo e con il pagamento anticipato a novembre e a dicembre di quest'anno. Per far ciò, al paese saranno necessari circa 1,5 miliardi di dollari. Vale la pena notare che la Commissione Europea non ha garantito il pagamento delle forniture future di gas a Kiev, ma contribuirà a far sì che i programmi di assistenza finanziaria del FMI e dell’UE siano utilizzati per il pagamento della fornitura di gas. In ogni caso, l’assenza di garanzie non costituisce alcun problema per Gazprom, visto che la Commissione Europea si è assunta chiaramente la responsabilità per l'adempimento degli obblighi di pagamento del gas russo fornito all'Ucraina. È importante il fatto che Gazprom si sia mostrata disponibile a fare concessioni e a dialogare costruttivamente in merito all’importante tema del gas".

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