Perché la Russia utilizza il prefisso telefonico 007?

Martin Campbell/Metro-Goldwyn-Mayer; Columbia Pictures; EON Productions, 2006
Se chiamate un numero russo, non potrete fare a meno di domandarvi perché inizia con il numero di James Bond

Così come altre cose della Russia moderna, anche il suo prefisso telefonico è un’eredità dell’Unione Sovietica.

Nel 1960, l'Unione Internazionale delle Telecomunicazioni (ITU), un’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di definire gli standard nelle telecomunicazioni, stabilì una rete di codici telefonici. Su decisione dell’ITU, il numero 1 fu assegnato agli Stati Uniti e al Canada, il 2 all'Africa, il 3 e il 4 all'Europa e così via. L'Unione Sovietica fu l'unico paese ad avere il numero 7.

Con il crollo dell’URSS, la Russia ereditò varie cose (fra cui svariati problemi), e negli anni ‘90 si decise di mantenere inalterato il prefisso telefonico 7, condividendolo però con il Kazakhstan, un’altra ex repubblica sovietica. Altri Stati usciti dall’URSS ricevettero il numero europeo 3 o il numero 9 dell'Asia centrale. 

Più tardi, gli Stati parzialmente riconosciuti di Abkhazia e Ossezia del Sud si unirono al numero 7 russo (prima, invece, usavano il numero 9 georgiano).

Oggi se si vuole chiamare qualcuno in Russia bisogna comporre lo 007 (o +7, ma l'ITU raccomanda di usare lo 00), poi il numero di cellulare. Se si sta chiamando un telefono fisso, invece, bisogna digitare 007 e poi il codice della regione dove si sta chiamando (per esempio 495, 498 o 499 per Mosca). Solo dopo si compone il numero di rete fissa. 

Quindi, il numero sarà come questo: +7 ABC xxx-xx-xx, dove ABC è il codice regionale. Tutti i numeri e la procedura dettagliata per chiamare sono disponibili sul sito dell'ITU. 

È interessante notare che all'interno della Russia la gente usa il prefisso 8 e lo compone senza 00 o + all'inizio, seguito dal codice regionale e dal numero dell’utente.

Allo stesso tempo, il codice 07 in URSS serviva anche per prenotare una chiamata su lunga distanza, alla quale rispondeva un operatore che a sua volta trasferiva la chiamata. Il poeta e cantautore Vladimir Vysotskij ha persino scritto una canzone intitolata “07”. Nelle sue frequenti tournée in giro per il paese, infatti, telefonare a Mosca dalle remote regioni dove si trovava digitando il codice 07 e parlando con un operatore era ormai diventata un’operazione di routine. 

Avete mai avuto problemi a telefonare a qualcuno in Russia? Condividete la vostra esperienza nei commenti!

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