Cinque superstizioni russe dure a morire

Eugenia Karlina/VK
Dal gatto nero al prete che attraversa la strada: alcuni di questi luoghi comuni sembrano appartenere a un lontano passato, ma sono molti i russi che ancora oggi credono ciecamente a questi cattivi presagi

1. Il gatto nero (o il prete) che attraversa la strada

Il

Il faccia a faccia con un gatto nero non è sempre stato considerato di cattivo auspicio: gli antichi Egizi ritenevano infatti che i mici portassero fortuna, soprattutto se incrociati casualmente. Nella tradizione russa, invece, si credeva che i gatti neri fossero dei “folletti” travestiti, o che indicassero la presenza di una strega nel villaggio. Per questo un gatto nero che attraversa la strada è considerato un cattivo presagio: i più scaramantici sostengono che bisognerebbe voltarsi e cambiare strada, oppure sputare tre volte dietro la spalla sinistra per allontanare gli spiriti maligni.

Ironia della sorte, un altro incontro “sfortunato” sarebbe quello con un prete o un monaco. Per scacciare la sfortuna, si dovrebbe toccare il prete o i suoi vestiti, o fare dei nodi su una corda dopo essere tornati a casa.

2. Trovare/ricevere cose vuote come portafogli e borse

Nelle società tradizionali, qualsiasi contenitore vuoto è considerato una “cosa negativa”. Secondo una vecchia credenza, se si regala a qualcuno un portafoglio o una borsa, non dovrebbe mai essere vuoto: sarebbe un presagio di povertà. Per evitare l’avvicinarsi della sfortuna, sarebbe sufficiente infilarci anche una semplice moneta.

Lo stesso pregiudizio vale se si incrocia una donna che porta dei secchi vuoti. Ovviamente, scene come queste difficilmente si vedono nelle metropoli di oggi, appartengono perlopiù al passato rurale del paese: motivo per cui questa superstizione è caduta nel dimenticatoio. 

3. Fischiare in casa

In Russia era (o forse dovremmo dire “è”) severamente vietato fischiettare all'interno degli ambienti chiusi. Secondo la credenza popolare, fischiare è un modo per comunicare con il mondo parallelo, uno strumento per evocare gli spiriti.

Secondo altre credenze, il fischio chiamerebbe il vento, che “spazza via” i beni materiali dalla casa. Inoltre, il fischio potrebbe “spaventare” il domovoj, lo spirito del focolare.

4. Camminare sotto un arco a forma di V capovolta

Il cerchio rosso evidenzia come i passanti tendando a schivare il passaggio sotto l'arco

Esistono molte superstizioni legate all’azione di camminare: camminare sotto una scala, per esempio, porterebbe sfortuna secondo le credenze di molti paesi europei. 

In Russia, anche camminare attraverso un cancello quando c'è una porta disponibile è considerato improprio. Un altro presagio di sfortuna è camminare sotto un arco a V (capovolto): scaccerebbe la buona sorte. In questa foto si nota come ancora oggi i russi prendano questa credenza molto sul serio.

5. Un uccellino dentro casa

Ecco un altro triste presagio: un uccellino che vola accidentalmente dentro casa è il segno della morte imminente di qualcuno in famiglia o vicino alla famiglia; secondo la credenza popolare, infatti, poco prima della morte, l'anima in lotta cercherebbe una via di fuga sotto forma di uccello. Ciò non vale per i pappagallini o gli uccellini domestici tenuti in gabbia. 


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