Covid, presentata domanda di registrazione del vaccino russo Sputnik V all'Unione Europea

Reuters
Alla riunione di revisione scientifica, 20 tra i migliori esperti e scienziati internazionali

Il Fondo russo per gli Investimenti Diretti (RFPI), ha presentato istanza di registrazione per il vaccino russo anti-covid Sputnik V nell'Unione Europea. Lo riporta l’agenzia Tass. La prima rolling review (uno strumento utilizzato per accelerare la valutazione di farmaci o vaccini sperimentali durante un’emergenza sanitaria) si terrà a febbraio.

“La RFPI conferma che ieri (19 gennaio, ndr) gli esperti che rappresentano l'Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) hanno condotto una revisione scientifica con gli sviluppatori del vaccino Sputnik V. Alla riunione hanno partecipato 20 tra i migliori esperti e scienziati internazionali. La RFPI ha presentato una domanda di registrazione del vaccino e sta aspettando che il processo di revisione inizi a febbraio”, ha detto un rappresentante del Fondo, il 20 gennaio.

Il vaccino Sputnik V, sviluppato dal Centro Gamaleya, è stato registrato in Russia l'11 agosto 2020. Finora è stato sottoposto a tre fasi di test.



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