Le truffe online più diffuse in Russia e come evitarle

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Dalle telefonate del presunto operatore di banca, al figlio che dice di essersi messo nei guai e chiede aiuto economico alla mamma: ecco quali sono i raggiri più frequenti, e come smascherarli

Le chiamate avvengono di solito al mattino presto, quando si è ancora mezzi addormentati. Una voce maschile dal tono autoritario, o una voce femminile evidentemente preoccupata, dice di essere un rappresentante della vostra banca e attacca con una pioggia di domande. “Lei ha appena trasferito dei soldi dal proprio conto corrente a una persona che si trova in Kamchatka?”. Ovviamente no. E così l’interlocutore chiede gentilmente di fornire i dati della carta di credito per bloccare immediatamente la transazione, perché, avverte, c’è un tentativo di frode.

Ironia della sorte, la frode è davvero in corso, e voi state parlando direttamente con il truffatore. Ovviamente dall’altra parte del telefono non c’è nessun rappresentante della vostra banca: perché, si sa, nel 2020 i criminali non hanno più bisogno di puntare un coltello o scassinare una cassaforte per rubare dei soldi. Basta usare il cellulare, affinare le doti di persuasione… e ovviamente trovare un allocco che ci caschi.

Ecco quali sono le frodi più frequenti che si registrano in Russia.

1 / Truffa informatica (phishing)

Il meccanismo è abbastanza semplice: i truffatori sono di solito dei “persuasori” professionisti che si spacciano per l’addetto alla “sicurezza bancaria”. La loro abilità sta nel cogliervi di sorpresa e convincervi a fornire i dati della vostra carta. Il resto è un gioco da ragazzi: con i dati da voi forniti, entrano nel vostro conto corrente e trasferiscono immediatamente il denaro. Questa pratica è nota con il nome di “phishing”, “pescare” in inglese, perché “pescano” i vostri dati di sicurezza.

Come evitare di cadere vittime del “phishing”: La sicurezza della banca raramente chiama per telefono e, se lo fa, non chiede mai i codici di sicurezza dei clienti. Quindi tanto vale non dar corda a simili richieste. E, cosa ancora più importante, la sicurezza della banca non ha mai fretta, mentre i criminali ti bombardano di domande nervose e ti chiedono di fare tutto velocemente: in questo modo spingono i malcapitati a rispondere in tutta fretta senza avere il tempo di pensare esattamente a cosa sta succedendo. 

2 / Siti internet falsi

Si tratta di una truffa piuttosto diffusa in Russia, perché la maggior parte della popolazione non ha una conoscenza sufficiente dell’inglese e non riconosce i piccoli errori che ci possono essere nei caratteri latini presenti negli indirizzi dei siti web. Per la maggior parte dei russi, “addrress” e “adrreess” possono facilmente apparire come “indirizzo”.

I truffatori creano centinaia di siti web e account Instagram falsi, spacciandoli per i profili aziendali di imprese reali. Utilizzano migliaia di profili di utenti inesistenti per imitare i commenti di presunti clienti, aumentando così i follower sui propri social network. Offrono gli stessi prodotti e servizi di altre imprese… con la differenza che non esistono. Per invogliare ad abboccare, lanciano offerte irresistibili, sconti invitanti o lotterie a premi. 

Come evitare di cadere vittime di questa truffa: Leggete sempre con attenzione l'indirizzo del sito web o del profilo Instagram, controllate la sezione dei commenti e verificate l’esistenza del venditore.

3 / Truffatori su siti di incontri

Le truffe sui siti di incontri sono architettate da esperti manipolatori che, proprio come nel “phishing”, applicano tattiche di persuasione e seduzione, con l’unica differenza che in questo caso il processo è più lungo, e potrebbe richiedere giorni, se non addirittura mesi.

I truffatori creano profili di persone “per bene”, con tanto di foto di vacanze presumibilmente scattate in resort di lusso, o su spiagge paradisiache. Dopo un breve scambio di messaggi, l’addescatore confessa alla propria vittima di essersi innamorato e la riempie di complimenti, invitandola a trascorrere del tempo insieme, magari in qualche luogo di mare o di montagna. 

La vittima, incantata da tutto questo romanticismo, accetta con entusiasmo. Ma, all’improvviso, il misterioso corteggiatore annuncia l’imprevisto: la sua carta di credito è bloccata, o la transazione non va a buon fine… E chiede alla vittima di inviare denaro su un conto, dal quale poter finalizzare la prenotazione del volo o dell’albergo, con la promessa di restituire l’intera somma il prima possibile.

Ovviamente, non appena il denaro viene trasferito, il corteggiatore scompare, cancellando il profilo.

Lo schema varia a seconda del sesso della vittima, della sua situazione finanziaria e di altri fattori. I truffatori possono spacciarsi per donne con figli che hanno bisogno di aiuto, possono chiedere alla vittima di pagare solo una piccola somma di denaro per la consegna di un regalo a sorpresa o altre situazioni fantasiose. Ma la morale della favola è sempre la stessa: la vittima viene spinta a inviare denaro a una persona sconosciuta.

Come proteggersi da queste truffe: Verificate in maniera scrupolosa gli account dell’interlocutore e verificare che si tratti di una persona reale. Diffidate da chi inizia a sciorinare complimenti e dichiarazioni d’amore dopo pochi minuti di chat. I truffatori di solito scompaiono subito dopo aver capito che la vittima comincia a sospettare qualcosa.

4 / Elemosina fasulla 

Un altro tipo di truffa che fa leva sui sentimenti delle persone è quella legata a presunte associazioni di beneficenza. Su internet si vedono spesso persone che chiedono di finanziare cure o medicinali per bambini che soffrono di pesanti malattie, come malattie genetiche, cancro e così via. Questi post sono sempre accompagnati da foto strappalacrime e da lunghi testi emotivi che invitano a salvare le vite dei piccolini. Più il post è struggente, più è probabile che si tratti di una truffa: finirete per mandare i vostri soldi a tipi loschi.

Come evitare questo genere di truffe: Controllate attentamente i dati di registrazione dell’associazione, i numeri di conto e di fattura. Cercate notizie di questi bambini su internet.

5 / “Mamma, sono nei guai. Dopo ti spiego”

Questa truffa non ha nemmeno bisogno di una connessione a internet. Di solito i mascalzoni usano un data base (venduto su internet illegalmente) con i numeri di telefono di donne con figli adolescenti. Gli impostori inviano alle madri brevi SMS sul cellulare, con scritto: “Mamma, sono io che scrivo dal cellulare di un'altra persona. Sto avendo grossi problemi con la legge, non posso spiegartelo ora, ma per favore mandami 100.000 rubli a questo numero di cellulare. Fallo appena puoi!”. 

In Russia, simili messaggini cercano di imitare il figlio o la figlia che sta cercando di togliersi dai guai corrompendo il criminale o la polizia. 

Di solito questi messaggi vengono inviati di notte o al mattino presto per cogliere la vittima di sorpresa, e, proprio come nella truffa raccontata nel primo punto, il mittente chiede di fare tutto molto velocemente. 

Come evitare queste truffe: Chiamate i vostri figli al loro vero numero e chiedete se va tutto bene; oppure rispondete facendo al mittente una semplice domanda sulla vostra famiglia.

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