In Russia sono nati 16 cuccioli di gatto di Pallas, il magnifico felino a rischio estinzione

imagebroker/Terry Whittaker/FLPA/Global Look Press
La bella notizia arriva dallo zoo di Novosibirsk

Il parco zoologico di Novosibirsk ha annunciato sul suo profiloVKontakte la nascita di ben 16 esemplari di gatto di Pallas, noto anche come manul o gatto delle steppe, un felino originario delle steppe e delle montagne della Siberia meridionale e dell'Asia centrale.

“Nello zoo di Novosibirsk tre femmine hanno partorito. Ora abbiamo un totale di 16 cuccioli: una femmina ha avuto tre cuccioli, un'altra cinque, e la terza otto”, hanno annunciato dallo zoo.

Si tratta in realtà di un evento di notevole importanza, poiché questa specie, elencata nel Libro Rosso delle specie a rischio estinzione in Russia, si trova ad affrontare una situazione a dir poco preoccupante in natura: secondo la Società Geografica Russa, nei primi anni 2000, nel paese si contavano solo tra i 3.000 e i 3.650 esemplari.

Infatti questo animale negli ultimi 20 anni è praticamente scomparso dalle steppe. Prima di tutto, sembra essere particolarmente vulnerabile al bracconaggio, poiché, anziché fuggire dal pericolo, si blocca all'istante, diventando una facile preda. In secondo luogo, è spesso vittima di intossicazione perché si nutre di roditori che vengono a loro volta avvelenati.

Negli ultimi 20 anni lo zoo di Novosibirsk, uno dei più grandi della Russia, ha visto nascere ben 64 gatti di Pallas, che in seguito sono stati trasferiti nei parchi zoologici di vari paesi, dalla Francia alla Svizzera. 



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