Ordina cibo a domicilio e apre la porta in topless: la controversa performance dell’attrice russa

Ha voluto ringraziare così i fattorini per il loro “pericoloso” lavoro al tempo della pandemia: pioggia di polemiche per il video provocante girato da questa ragazza di San Pietroburgo

C’è chi la interpreta come una banale ricerca di visibilità; lei, invece, assicura che si tratta di un modo originale per ringraziare chi ha continuato a lavorare nonostante il pericolo della pandemia. È la performance provocante ed esagerata di Maria Rein, un’attrice di San Pietroburgo, che durante la quarantena ha accolto ogni giorno i fattorini delle consegne a domicilio… in topless e mutandine. 

"Ho passato quasi due mesi in autoisolamento e non sono mai uscita di casa. Ogni giorno ho ordinato cibo a domicilio e ho accolto i fattorini in topless. Questo è stato il mio ‘ringraziamento estetico’ per il loro pericoloso lavoro durante la pandemia", ha scritto l'attrice, presentando uno dei suoi video su YouTube. 

Il video, vietato ai minori di 18 anni, mostra i volti sconvolti dei corrieri di fronte alla giovane mezza nuda. Il tutto è stato filmato con una telecamera nascosta. 

Le reazioni degli uomini sono state le più disparate: alcuni hanno rivelato un’imbarazzante sorpresa, altri indifferenza; c’è chi ha chiesto in cambio un selfie e chi ha provato a intrufolarsi nell’abitazione.

Quando uno dei signori ha cercato in tutti i modi di entrare, rifiutandosi di chiudersi la porta alle spalle, ha desistito solo di fronte alla minaccia di una denuncia. 

Dopo la pubblicazione del video su YouTube (che ha ottenuto 2.200 “non mi piace” a fronte di appena 984 “mi piace”) è seguita una pioggia di critiche contro l’attrice. “Una semplice mancia sarebbe stata sicuramente più utile ai ragazzi delle consegne”, ha scritto un utente.  

“C’è solo una parola per descrivere tutto questo: esibizionismo”, si legge in un altro commento.  

Non è la prima volta che Maria finisce al centro delle polemiche per le sue performance controverse. L’ultima è stata nella metro di San Pietroburgo, dove la giovane ha partecipato alla realizzazione di un video in cui sollevava la gonna mostrando le mutandine in mezzo ai passanti. Un modo, secondo lei, per denunciare la disuguaglianza di genere. 

In passato, un altro suo video aveva scatenato accese critiche: il filmato mostrava la giovane “inzuppare” i pantaloni degli uomini seduti nei vagoni della metro a gambe aperte, intralciando il passaggio e occupando più spazio del dovuto. 

E c’è chi non si sorprende del fatto che le sue performance, a conti fatti, abbiano sortito l’effetto contrario, ritorcendosi spesso contro di lei: tantissime, infatti, le critiche piovute online.  



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