Mosca riparte dopo il lockdown: le prime foto di libertà ritrovata

AFP
C’è aria di festa per le strade di Mosca. Si torna a uscire, dopo la lunga quarantena imposta per il coronavirus. Ecco come appaiono le strade della capitale nel primo giorno della fase 3

Dopo più di due mesi di lockdown, Mosca torna finalmente alla normalità: il 9 giugno è iniziata la fase 3, con una serie di aperture che decretano la fine dell’auto-isolamento imposto per contenere i contagi di covid-19. E così da oggi, i quasi 13 milioni di abitanti della capitale russa potranno uscire senza restrizioni.

Cade quindi anche il sistema di pass elettronici (propusk, in russo) imposto all’inizio della pandemia per contenere le uscite e garantire il distanziamento fisico tra le persone.  

L’isolamento domestico era stato imposto dal sindaco Sergej Sobyanin il 30 marzo.

Nel primo giorno di libertà ritrovata, i moscoviti hanno riassaporato l’atteso ritorno alla normalità. 

Con la fine del lockdown si è intensificato nuovamente anche il traffico: tantissime le auto che hanno affollato - come sempre - le strade del centro.

Nei vagoni della metro si cerca di mantenere la distanza di un metro e mezzo tra le persone. Obbligatori guanti e mascherine nei luoghi chiusi.

Dal 9 giugno riprendono a lavorare parrucchieri, saloni di bellezza, negozi di fotografia, cliniche veterinarie e agenzie di collocamento.

Dal 16 giugno poi riapriranno le terrazze estive di bar e ristoranti, biblioteche, cliniche odontoiatriche, musei e zoo.

Bisognerà invece aspettare fino al 23 giugno per poter frequentare palestre, piscine e centri fitness; nella stessa data riprenderà la navigazione sulla Moscova e riapriranno gli asili nido.

“I bambini potranno finalmente tornare sulle altalene, gli amanti dello sport potranno tornare a fare attività sportiva negli spazi all’aperto, gli anziani potranno rilassarsi sulle panchine nei cortili, nelle piazze e nei parchi di Mosca”, ha scritto il sindaco Sergej Sobyanin sul suo blog.



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