“Questo divano porta il mio nome”: il nuovo tormentone online che ha fatto arrabbiare i rivenditori

Russia Beyond
Basta un tweet per lanciare una nuova moda. E l’ultima tendenza sui social network in Russia è stata avviata dallo scrittore Aleksandr Pelevin, che ha pubblicato la foto di un divano chiamato “Aleksandr”. Decine di utenti si sono quindi lanciati alla ricerca del proprio “alter ego” in formato sofà. Ma l’iniziativa non è piaciuta ai rivenditori, che hanno dovuto pagare centinaia di clic pubblicitari... senza vendere nulla

Avete mai notato che le aziende produttrici di mobili spesso battezzano le proprie creazioni con nomi di persone? Adesso in Russia è nata una nuova tendenza: scoprire il proprio “alter ego” in formato divano! La moda è stata lanciata dallo scrittore russo Aleksandr Pelevin che su Twitter ha pubblicato la foto di un sofà chiamato “Aleksandr”, suscitando così la curiosità di altri utenti, desiderosi di scoprire che aspetto hanno i divani con il loro nome. 

Le regole del “gioco” sono semplici: basta digitare sulla barra di ricerca di Google o Yandex il proprio nome, seguito dalla parola “диван” (divano). Nelle ultime ore sui social network sono apparse decine di foto… ecco come sono gli alter ego dei russi in formato sofà. 

Divano “Yaroslav”

Divano “Elina”

Divano “Boris”, così come scrive l’utente: “Elegante e robusto” 

Divano “Asya”  

“Viktoria”  

“Maksim”

Ma se da un lato l’iniziativa sembra un semplice “tormentone virale”, come se ne vedono tanti in Rete, dall’altro ha suscitato il malcontento delle stesse case produttrici di mobili: i venditori, infatti, si sono ritrovati a pagare a “Yandex.Market” (un aggregatore di merci online) i “clic” pubblicitari degli utenti che hanno effettuato la ricerca, senza però ottenere nessun aumento delle vendite in cambio. I clienti di “Yandex.Market”, indignati, hanno quindi chiesto un rimborso, che è stato concesso per via di un “incidente” definito “atipico”.

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