Emergenza coronavirus: in arrivo voli speciali per gli italiani che vogliono rientrare dalla Russia

Sergej Vidyashkin/Moskva Agency
Ambasciata e Consolato al lavoro per permettere ai propri connazionali di tornare in patria in caso di urgenza. Previsti voli speciali già nei prossimi giorni

Tra le varie misure adottate per fermare la diffusione del coronavirus, i voli regolari tra Italia e Russia sono stati sospesi. Al fine di permettere il rientro in patria dei connazionali bloccati in Russia, l’Ambasciata e il Consolato Generale d’Italia a Mosca hanno annunciato l’organizzazione di uno o più voli speciali a pagamento, previsti auspicabilmente già entro la fine di questa settimana. 

“Onde permetterci di finalizzare quanto prima l’organizzazione di tali voli - si legge nel messaggio -, invitiamo tutti i connazionali che non avessero ancora segnalato la necessità di far urgentemente rientro in Italia a inviare una email al Consolato: sociale.mosca@esteri.it (per Mosca e relativa circoscrizione consolare), indicando nome e cognome, luogo e data di nascita, numero di passaporto e data di scadenza, numero di telefono cellulare e indirizzo email, domicilio nella Federazione Russa. Riteniamo utile evidenziare che, ai sensi delle disposizione vigenti, sarà possibile assicurare il rientro in Italia solo in caso di urgenza assoluta per i cittadini italiani o gli stranieri residenti in Italia che si trovano all'estero in via temporanea (per turismo, affari o altro) o per i cittadini italiani costretti a lasciare definitivamente il Paese estero dove lavoravano o studiavano (perché, ad esempio, sono stati licenziati, hanno perso la casa, il loro corso di studi è stato definitivamente interrotto)”.

Al momento dell’imbarco, dovrà essere consegnata l’autocertificazione relativa al motivo del viaggio e dovrà contenere i dettagli su dove si trascorreranno i 14 giorni di isolamento successivi, il mezzo di trasporto con il quale si raggiungerà la propria destinazione e i recapiti telefonici. 

È bene ricordare che, a seguito del Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti N. 120 del 17 marzo 2020, i passeggeri in entrata in Italia, anche se asintomatici, sono obbligati a comunicare il proprio arrivo al Dipartimento di Prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio e saranno sottoposti alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario per un periodo di 14 giorni. In caso di insorgenza di sintomi riconducibili a Covid-19 sono obbligati a segnalarlo all’Autorità sanitaria.

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