Dieci regole non scritte che caratterizzano ogni russo

Vuoi confonderti con i cittadini della Federazione? O capire meglio l’essenza dei russi? Abbiamo sintetizzato alcuni princìpi base che caratterizzano ogni russo

1/ Se non sai cosa dire, taci

Ti sembra che i russi abbiano la lingua lunga? Forse all’estero, o in mezzo a una festa, o quando sono sicuri di quello che dicono... Ma a casa loro è ben diverso: se anche tu sei salito sulla metro di Mosca avrai notato che la gente sta perlopiù zitta, oppure parla a bassa voce. Perché?

“Le parole sono d'argento, ma il silenzio è d'oro”, recita un proverbio ancora oggi molto popolare tra i russi. 

Fin dal XVI secolo, le parole in Russia hanno avuto spesso gravi conseguenze. Non che sia una cosa di cui vantarsi... ma è un dato di fatto. Questo aspetto caratterizza da secoli il carattere del popolo russo. Quando si apre bocca, infatti, si deve avere un buon motivo per farlo: nella cultura russa le parole sono molto, molto importanti. Quindi, se vuoi confonderti con i locali, non sprecarle, e seleziona bene quello che dici. 

2/ Canta!

I russi non cantano solo canzoni classiche russe. Spesso cantano canzoni sovietiche, o le hit radiofoniche degli anni '90, o qualsiasi altra cosa... non importa. Sicuramente c'è una canzone per ogni occasione, che viene inevitabilmente menzionata o cantata. Matrimoni, compleanni, ricorrenze, gesta d’amore, sul lavoro… troverai spesso un russo che canticchia a bassa voce. 

Al giorno d’oggi le nuove generazioni sembrano più reticenti nei confronti delle melodie popolari. Ma cantano sicuramente, ad esempio, i successi di  Billie Eilish. 

3/ Osa! Soprattutto quando gli altri non hanno il coraggio di farlo

Immagina di essere in coda per l’ascensore insieme ad altre persone. Tre ascensori sono in funzione, il quarto invece è fuori uso. Anche se non vi è alcun cartello con la scritta “Manutenzione”, nessuno cercherà di chiamare l’ascensore fermo. Improvvisamente, una persona si mette davanti all’ascensore fuori uso, aspetta un po’, e dopo qualche secondo schiaccerà il pulsante della chiamata. Puoi scommetterci che quella persona è russa! 

I russi solitamente non hanno paura di essere ridicolizzati: nel nostro esempio, questa persona avrà probabilmente notato che nessun altro stava aspettando quell’ascensore e avrà pensato: “E se stesse già funzionando? E se tutti gli altri si stessero sbagliando?”. 

I russi trovano sempre il coraggio di agire, anche quando significa provare qualcosa che gli altri non hanno mai provato… poco importa se può essere pericoloso o addirittura fatale! I russi osano sempre. Ed è così che riescono… a meno che non falliscano! 

4/ Ti hanno messo alla berlina? Ricambia con le stesse battute!

Poiché le parole sono molto importanti, l'arte della retorica è sempre stata molto rispettata in Russia. E tra i russi, rispondere a una battuta con un’altra battuta è segno di “potere”… soprattutto se si risponde all'umiliazione e all'offesa in modo altrettanto umiliante e offensivo. L'ingenuità in una conversazione è sempre rispettata, ma l'arguzia può trasformare un'accesa discussione in uno scambio di sarcasmo.

5/ Critica i russi 

Che senso ha criticare il proprio paese e la propria gente? Si potrebbe dire che la motivazione è simile a quella di un esploratore o di un alpinista che si entusiasma per le difficoltà del viaggio: “Guarda quanto è brutto! Guarda quanti pericoli! La gente non è affidabile… ma io me la cavo benissimo!”.

6/ Sii diretto

I russi sono fissati con l’onestà, e la sincerità è considerata una delle più grandi virtù. 

Se sei giù di morale, o se hai qualche problema in famiglia, è meglio lasciar trapelare un po’ di tristezza o di malinconia… altrimenti i tuoi colleghi o conoscenti penseranno che tu stia nascondendo qualcosa o mentendo. D’altra parte, bisogna sempre avere un buon motivo per ridere o essere contenti. Un famoso detto russo recita: “Ridere senza motivo è segno di stoltezza”. E così si spiega il motivo per cui i russi sorridono poco.

Qui ti abbiamo spiegato perché i russi sorridono poco 

7/ Cerca una ragione per ogni cosa 

Ai russi non piace la complessità... Paradossalmente, potrebbe essere questo il motivo per cui sono così bravi a risolvere enigmi, a scrivere codici di programmazione o a costruire complesse strutture burocratiche. I russi vogliono sempre conoscere la ragione alla base delle cose. "Senza un motivo, il corvo non vola", dicono.

Al lavoro dovrai avere un motivo davvero valido per non terminare in tempo il compito assegnato, o per giustificare un eventuale ritardo. Se un dipendente arriva in ritardo, ma è pronto a spiegare le sue ragioni, potrà farla franca. Ma tenere la bocca chiusa per la vergogna ed evitare la franchezza ti creerà solo problemi.

8/ Aspetta l’ultimo minuto

Bo Andersson, il primo amministratore delegato non russo dello stabilimento automobilistico VAZ (2013-2016), una volta disse: "Amo i russi perché fanno in un solo giorno quello che in Europa si farebbe in una settimana. Ma se si dà a un russo una settimana di tempo per farlo, state pur sicuri che farà tutto l’ultimo giorno”.

E non aveva tutti i torti: i russi sono soliti fare le cose all’ultimo momento. Le ragioni (se preferite, chiamatele “scuse”) possono essere molteplici: gli ordini possono cambiare o essere cancellati, quindi, meglio essere sicuri di non fare un lavoro inutilmente.

Un famoso eroe della tradizione popolare russa è Ilya Muromets (Илья Муромец), o Ilya di Murom, un bogatyr famoso per le sue gesta eroiche… compiute dopo essere stato sdraiato sulla stufa per 33 anni! 

Inoltre un recente studio ha dimostrato che i russi lavorano più di notte e nel fine settimana degli europei. L'unico inconveniente, purtroppo, è la qualità del risultato... Non si può fare tutto velocemente, in un giorno solo e pretendere la perfezione. Basta guardare le auto VAZ!

9/ Aspira alla grandezza

È vero, non si può fare tutto perfettamente e velocemente... Ma ciò non significa che non si possa aspirare a farlo. Una componente importante dell’essere russo è la grandezza: è questo infatti lo spirito che porta a osare (vedi punto 3), a infrangere le regole, a ottenere risultati grandiosi… Insomma, fai qualcosa che nessuno abbia mai fatto prima, o perlomeno invecchia provandoci. 

Ma che dire di tutti quei russi che marciscono sul divano? Verrebbe quasi da dire che ci sono persone così in ogni paese. Certo. Ma un russo che marcisce sul divano direbbe: "Aspetta. Ho grandi progetti. Anche Ilya Muromets ha iniziato così!".

10/ Bevi tè

Come ultima cosa, ma non meno importante delle altre: bevi tè. Tanto! A qualsiasi ora del giorno. A casa, in ufficio, dopo i pasti. Secondo molti, è questo il segreto fondamentale dell’essere russi. 

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