La moda in Russia diventa sostenibile e trasforma la plastica in abiti e gioielli

Museo del Design di Mosca
Sono sempre di più i fashion designer che puntano al riuso: una tendenza che sta contagiando, seppur timidamente, anche gli stilisti russi. Le loro creazioni saranno esposte al Museo del Design di Nizhny Novgorod per promuovere una maggiore sensibilità nei confronti del riciclo

Go Authentic di Olga Glagoleva

Il brand di Olga Glagoleva “Go Authentic”, lanciato nel 2014, vanta il titolo di primo marchio eco-friendly di Russia. La proprietaria del brand si è formata al College di Arte e Design “Saint Martins” di Londra e oggi realizza interessanti modelli partendo da tessuti in plastica riciclata che acquista in Cina (in Russia non vengono ancora prodotti) e dando una seconda vita ad abiti vintage che lei stessa ricama a mano. 

“Go Authentic” promuove inoltre diverse iniziative eco-friendly, come quella pensata per incentivare il riciclo della plastica: portando loro cinque bottiglie di plastica vuote, si potrà ottenere uno sconto del 20% sui vestiti in vendita.

Plasticdoom di Galina Larina

Il marchio "Plasticdoom" di Galina Larina utilizza vecchi sacchetti e oggetti di plastica per creare moderni accessori e originali capi d’abbigliamento.

Galina realizza gli abiti a casa propria, fondendo e unendo i materiali fino a dar vita a capi originali e innovativi. Galina non è solo una stilista, ma è anche un'attivista impegnata, che si batte per suscitare una maggiore responsabilità nei confronti dell'ambiente e sviluppare un atteggiamento più consapevole nei confronti delle risorse naturali.

Ekaterina Lukyanova

Artista affermata da tempo, ha partecipato a ben 120 esposizioni! Si interessa di moda ecologica dal 2016 e ha lanciato una linea di gioielli ricavati da bottiglie di plastica riciclate.

POLYARUS di Aleksandra Polyarus

Tutti ormai conoscono la raccolta e il riciclo dei rifiuti domestici, ma pochi si soffermano a pensare ai prodotti di scarto di altro tipo, come le cinture di sicurezza, i cartelloni pubblicitari, gli apparecchi elettronici… Oggetti che Aleksandra riutilizza per creare borse e zaini. Il motto del marchio è "Ricicla la tua mente".

Al termine dei Mondiali di Calcio 2018, in Russia sono rimasti 2.000 metri quadrati di banner pubblicitari inutilizzati: Polyarus, in collaborazione con Adidas, li ha rielaborati creando borse della spesa alla moda.

Bulyash Todaeva

L'interesse principale del progettista Bulyash Todaev è l'aspetto industriale del riciclo. Nell’ultimo anno di studi all’Accademia Stroganov di Arte e Industria, Todaev ha sviluppato delle apparecchiature per il riciclo dei rifiuti plastici. Bulyash ha presentato il proprio sistema in diverse mostre, promuovendo l’utilizzo di prodotti nati dal riutilizzo di plastica, tappi e cinture.

Alcuni dei marchi raccontati in questo articolo parteciperanno a una grande esposizione presso il Museo del Design di Mosca a Nizhny Novgorod. L'obiettivo del progetto è quello di sensibilizzare la società nei confronti delle problematiche ambientali e del riciclo.

"La maggior parte degli artisti concepisce la plastica come un materiale dalle illimitate possibilità per creare una vasta gamma di prodotti: dai gioielli alle installazioni artistiche", dice Olga Druzhinina, direttrice dello sviluppo del Museo del Design di Mosca a Nizhny Novgorod.

La mostra "Fantastic Plastic" sarà aperta fino al 29 settembre 2019, all'interno dell'Arsenale del Cremlino di Nizhny Novgorod.

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