Dimezzato il consumo di alcol in Russia negli ultimi otto anni

Dominio pubblico

Nonostante gli stereotipi ancora oggi profondamente diffusi, negli ultimi otto anni in Russia il consumo di alcol si è praticamente dimezzato. Lo ha rivelato il ministro della Salute Veronika Skvortsova, citata dalla stampa locale.

“Il lavoro condotto in questo ambito ha permesso di ridurre il consumo di alcol e tabacco - ha detto -. Il consumo annuale di alcol è infatti passato da 18 litri per persona del 2011, ai 9,3 del 2018: quasi la metà”.

Secondo il ministro, ciò comporterebbe anche una riduzione delle intossicazioni e delle malattie legate all’alcol, che incidono profondamente sul tasso di mortalità.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2016 in Russia venivano consumati 11,7 litri di alcol all’anno per persona. Un valore che in Francia è pari al 12,6, in Belgio al 12,1 e in Svizzera dell’11,5.

I paesi europei più “sobri” risultano essere Bosnia ed Erzegovina (6,4 litri), Albania (7,5 litri), Italia e Norvegia (7,7 litri); i maggiori consumatori si sono rivelati i moldavi (15,2 litri), i lituani (15 litri) e i cechi (14,4 litri).

 

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