Scatti rubati nel cuore della metro di Mosca

I vagoni affollati, i volti cupi. Ma anche le meraviglie delle stazioni, fra statue di bronzo e un’architettura spettacolare. Viaggio nelle viscere della capitale, in un giorno come tanti

La metro di Mosca è un regno pieno di contrasti. Ogni giorno migliaia di turisti scendono nelle sue viscere per fotografare alcune tra le stazioni più belle del mondo. Al contempo, migliaia di moscoviti camminano di fretta e con i volti seri verso casa o l’ufficio: non è facile amare una routine quotidiana così stressante.

La metro di Mosca è una città sotterranea che assorbe e accoglie anime malinconiche, cupe, frettolose, innamorate. Questo mondo brulicante è stato immortalato negli anni dal fotografo moscovita Dmitrij Zverev. “Come tutti, trascorro molto tempo in metro. E se non ho nulla da leggere e la macchina fotografica appesa al collo... perché non fare qualche scatto?”.

1 Un signore nel tragitto verso l’ufficio, maggio 2016

2 La stazione Komsomolskaya all’ora di punta, dicembre 2013

3 Un cagnolino osserva con curiosità una delle state di bronzo della stazione Piazza della Rivoluzione, gennaio 2018

4 La biglietteria della metropolitana, giugno 2013

5 Pulendo le scale mobili, dicembre 2006

6 Uno scorcio del tragitto in superficie fra le stazioni Tekstilshchiki e Volgogradsky Prospekt, gennaio 2017

7 Una delle statue di bronzo della stazione Piazza della Rivoluzione, aprile 2013

8 Passeggeri vicino alla scala mobile della stazione Kuznetsky Most

9 La stazione Kurskaya, sulla linea circolare, maggio 2007

10 Tornelli di ingresso alla metro, ottobre 2012

11 Stazione Fonvizinskaya, dicembre 2017

12 Un nuovo vagone sulla linea viola della metro di Mosca, gennaio 2018

13 La stazione Dostoyevskaya, maggio 2011

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